Tatuaggi, Gerontas Efrem
1.Un tatuaggio sul corpo è un sigillo di satana. Il tatuaggio è un’invenzione del diavolo e apparve inizialmente in regioni dell’Africa dell’Estremo Oriente.
Chi fa tatuaggi sente dentro di sé un peso, una melanconia (come se indossasse un cappotto di 100 chili), avendo turbamenti e problemi interiori. Quando queste persone fanno la Comunione, la Grazia non opera.
I Padri della Chiesa dicono: Ciò che Dio non ha creato, ma è aggiunta dell’uomo, e rimane indelebile sul corpo (come il tatuaggio, che non si cancella), è un sigillo del male, cioè un diritto del diavolo.
Mi diceva qualcuno che aveva un tatuaggio sulla mano e poi lo aveva rimosso: Finché aveva il tatuaggio, sentiva il corpo pesante, la testa affaticata come se fosse ubriaco e assonnato; non aveva volontà di lavorare, specialmente spiritualmente, e i pensieri e le cadute che aveva erano al massimo!
Quando però rimosse il tatuaggio, divenne un altro uomo e comprese da dove proveniva quella drammatica condizione.
Un altro ancora aveva fatto un tatuaggio sulla mano e non riusciva a farsi il segno della croce. Non lo tolse, e alla fine la sua mano rimase paralizzata!
I tatuaggi che raffigurano una croce o Cristo sono ancora peggiori dei tatuaggi comuni. Somigliano al diavolo che si trasforma in angelo di luce!
Sono i peggiori, perché sembrano buoni, ma in realtà sono i più ingannevoli di tutti.
Gerontas Efrem della Skiti di Sant’Andrea, Monte Athos †
2.Qualcuno si era tatuato la croce e me lo mostrò.
«Sciocco!», gli dissi. «La Croce la portiamo nel cuore, non sulla pelle». Il tatuaggio è un demonio che si espande.
Gerontas Efrem Vatopedinos †
3.«E non farete incisioni sul vostro corpo per un’anima morta, né segni o tatuaggi sul vostro corpo; Io sono il Signore vostro Dio».
(Levitico 19,28 – LXX)