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Ecco cosa accade a chi non dà elemosina!

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Ecco cosa accade a chi non dà elemosina! Un giorno, conversando con uno dei suoi figli spirituali, il padre Epifanio lo esortava a non trascurare di offrire la decima ai poveri. L’altro però gli obiettò che stava costruendo una casa nuova, che le spese erano molte e che contava perfino il minimo dei costi. Il padre allora gli disse con calma: — Dio ti provvederà da un’altra parte. Ma l’uomo rimase inflessibile nella sua decisione. Dopo qualche tempo, tornò a far visita al padre, profondamente rattristato, e gli raccontò che il parquet della sua casa si era tarlato in brevissimo tempo , e che avrebbe dovuto sostituirlo, con grande dispendio di denaro. E il padre, scherzosamente con bonaria ironia, gli rispose: — Ecco cosa succede a chi non dà elemosina! Offri un decimo, e Dio ti risparmia spese cento volte maggiori. † Padre Epifanio Teodoropoulos (dal libro «Ipothikes Zois» – «Massime di Vita» , p. 135, tratto dalla vita e dagli insegnamenti di Padre Epifanio)

L' Elemosina,San Arsenio il Nuovo

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Una donna chiamata Eleni Davaria, originaria di Paroikía (a Paros), si recava spesso al Monastero della Trasfigurazione di Cristo ai tempi di Sant’Arsenio e svolgeva vari lavori per le sorelle del Monastero. Poiché non avevano denaro, le davano del cibo. Un giorno il Santo le disse: – «Figlia mia, qui dove vieni e lavori, che cosa ti danno le sorelle per la tua fatica? Ti pagano?» – «No», rispose la donna, «non mi danno denaro perché non ne hanno, ma mi danno pane, caffè, zucchero e altri generi alimentari». – «Di questi generi che ti danno, ne offri a qualche povero, quando ti chiede o quando capita di incontrarne qualcuno per strada?» – «No, Padre, non me lo chiedono, perché sanno che sono povera anch’io, e nemmeno per strada mi è capitato di incontrare qualcuno che me lo chiedesse». Allora il Santo le disse: – «Ascolta, figlia mia: se vuoi che Cristo benedica te e quei pochi alimenti che ti danno, quando incontri un povero affamato che ti chiede, dagli. E anche quando sai ch...

Una delle ragioni per cui ci ammaliamo di cuore, ictus, cancro e altre malattie ...Gerontas Gabriele

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  VUOI CHE  DIO TI DIA CENTO VOLTE DI PIÙ DI QUANTO HAI DATO? Per ricevere la benedizione di Dio come individui, famiglie e nazione, dobbiamo confessarci e partecipare regolarmente alla Liturgia, recitare incessantemente la preghiera: “Signore Gesù Cristo, abbi pietà di me” e “Santissima Madre di Dio, salvaci”. Dobbiamo digiunare il Mercoledì e il Venerdì astenendoci dall’olio, e rispettare gli altri giorni di digiuno stabiliti dalla Chiesa. Una delle ragioni per cui ci ammaliamo di cuore, ictus, cancro e altre malattie è che non osserviamo i digiuni (ingordigia e gola), e Dio non ci protegge. Lascia che i germi ci attacchino. Dobbiamo leggere la Sacra Scrittura ogni giorno. San Giovanni Crisostomo dice: “La lettura delle Scritture è l’apertura dei cieli”. Fate l’elemosina alle famiglie povere. La logica ci dice: “Non dare, perché ti priverai e soffrirai la fame”. La fede ci dice: “Dai, e Dio ti darà cento volte di più di quanto hai dato”. Chi non ha mani è storpio. Eppur...