Il velo nella Chiesa Ortodossa
Il velo nella Chiesa Ortodossa «Ogni donna che prega o profetizza con il capo scoperto disonora il proprio capo», scrive l’Apostolo Paolo nella Prima Lettera ai Corinzi, ponendo non un’usanza locale, ma una disposizione apostolica che attraversa tutta la vita spirituale della Chiesa dal primo secolo fino a oggi. Questo comando non viene trasmesso come norma sociale o convenzione di un’epoca, ma come principio spirituale che regola con finezza la devozione dell’anima quando si accosta alla presenza di Dio. La Chiesa lo ha ricevuto non da una consuetudine umana, ma dalla bocca dell’Apostolo, e lo ha custodito con venerazione nei secoli. I Padri della Chiesa sono sempre stati concordi: la copertura del capo per le donne è segno di modestia, umiltà e ordine interiore. San Giovanni Crisostomo insegna che la donna copre il capo perché su di lei è scritta la pudicizia, e san Basilio il Grande afferma che il buon ordine nella liturgia è parte dell’obbedienza dell’uomo a Dio. In questo modo...