Non sappiamo cosa ci riserva il futuro ,Gerontissa Makrina di Portaria
Gerontissa Makrina di Portaria «Non sappiamo cosa ci riserva il futuro: tutto può cambiare in un attimo. Per questo dobbiamo apprezzare e rispettare i giorni che viviamo.» Quanto siamo fortunati, e quanto dovremmo davvero valorizzare e rispettare questi giorni! La sera, quando andiamo a dormire, dovremmo chiederci: «Ritroveremo questo calore, questo cibo caldo? Ritroveremo la pace che oggi abbiamo?» Non sappiamo cosa accadrà domani: tutto arriva all’improvviso. Per questo dobbiamo stimare profondamente ogni giorno che ci è dato. Penso ai Serbi: tanta fede, tanta devozione… e un martirio così grande! E poi penso ai Padri del Monastero di Hozeva, a Gerusalemme: migliaia furono massacrati nella grotta. Non erano forse santi? Quando visitammo quella grotta, raccogliemmo un po’ di terra in un fazzoletto, e quel fazzoletto si macchiò come di sangue: la terra emanava profumo, segno di martirio. Lo stesso accade a San Teodosio, nei monasteri russi… ovunque tracce di sangue santo. Siamo stati ...