Signore Gesù Cristo, abbi pietà di me


All'inizio, la preghiera: « Signore Gesù Cristo, abbi pietà di  me» ti porta a vedere tutti con occhi buoni.

L'intera creazione sembra parlarti e il cuore si riempie di gioia. Più la ripeti, più è come se piantassi una radice dentro di te: a poco a poco essa germoglierà e diventerà un grande albero.

Quando esci dalla tua cella, poniti una regola, un segno concreto. Dì a te stesso: da questo punto fino a quello reciterò ogni giorno la preghiera di Gesù.

Dai gradini fino alla chiesa ripeterò: «Santissima Madre di Dio, salvami». Così questa pratica diventerà una buona abitudine e resterà tale.

Anche durante il tuo servizio continua a recitare la preghiera. E la sera dedicati anche alla lettura spirituale.

All'inizio, mentre la reciti, sentirai una certa fatica nella mente; ma poi verranno le lacrime. Abbiate cura delle lacrime...

La preghiera vi condurrà a uno stato in cui contemplerete tutta la natura avvolta da un'indicibile bellezza. Sarà la natura stessa a parlarvi e a sorridervi.

Non perché essa cambi, ora selvaggia e ora mite, ma perché, grazie alla serenità e alla limpidezza della vostra anima, anche la creazione vi apparirà trasfigurata.

Quando la vostra anima riceverà questa santificazione attraverso la recita della preghiera di Gesù, vedrete la natura immersa in una gioia inesprimibile.

E quando, grazie alla preghiera, sarete elevati a un grado spirituale più alto, contemplerete la natura in una dimensione ancora più profonda. Tutta la creazione pregherà insieme a voi.

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