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Padre Simone Arvanitis: «Piangevamo entrambi per il grandissimo miracolo che era avvenuto!»

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Padre Simone Arvanitis: «Piangevamo entrambi per il grandissimo miracolo che era avvenuto!» Un giorno ero andato a trovare padre Zosima ( il monaco Zosima, discepolo del padre Simone Arvanitis), che allora viveva nella piccola cappella dedicata a San Luca Evangelista, situata dietro il Monastero di San Pantaleone, il Grande Martire e Taumaturgo, sul monte Penteli. Una domenica, mentre tornavo giù dalla montagna, a una curva vidi un’automobile Toyota abbandonata in basso. Il conducente mi fermò e mi chiese di aiutarlo: era impossibile riuscire a tirare fuori la macchina da soli, in due. Gli dissi: — Andrò qui sotto, all’incrocio, presso l’edicola votiva dedicata a San Pantaleone, per chiamare gli operai e chiedere loro di aiutarci. Purtroppo tornai senza aver ottenuto nulla. Gli spiegai che gli operai avevano terminato il lavoro e che non era possibile fare niente. — Andrò ad Atene e porterò una gru per tirare fuori la macchina. Quando il conducente udì queste parole, esclamò: — No, no!...

Il prete dei lebbrosi di Spinalonga 1935

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Il prete dei lebbrosi di Spinalonga 1935 Uno dei fatti storici  riguarda gli uomini e le donne affetti da lebbra che vivevano sull’isola di Spinalonga . Essi erano profondamente adirati con Dio, perché la loro malattia era per loro una prova grande, amara e insopportabile. Un giorno, un sacerdote di Ierápetra , mosso da compassione e da coraggio evangelico, osò recarsi sull’isola per celebrare la Divina Liturgia nella chiesa di San Pantaleone , ormai in rovina, ma ancora benedetta dalla memoria del santo medico. Durante quella prima Liturgia nessuno osò entrare. I lebbrosi ascoltavano con ostinazione i canti sacri dalle loro celle: talvolta coprivano i salmi con i loro gemiti, talvolta con le loro imprecazioni. Ma il sacerdote tornò.Durante la seconda visita , uno dei malati uscì con coraggio sulla soglia della chiesa e gli disse: — «Padre, resterò alla Divina Liturgia, ma ad una condizione. Alla fine prenderò la Comunione.E se il tuo Dio è davvero onnipotente, allora tu, d...