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Visualizzazione dei post con l'etichetta Divina Liturgia

Restate vicini alla Chiesa, vicini alla Divina Liturgia,Metropolita Neofito di Morphou

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Metropolita Neofito di Morphou «Restate vicini alla Chiesa , vicini alla Divina Liturgia . Abbiate cura di vivere una sincera e attenta conversione , affinché possiate confessarvi e così avere la possibilità e la benedizione del vostro padre spirituale di ricevere la Santa Comunione il più spesso possibile . Siamo entrati in anni molto, molto difficili . Anni di carattere quasi apocalittico, anni che i santi desideravano persino raggiungere e vivere. Perché i santi non cercavano le cose facili: cercavano le cose difficili. Noi invece siamo diventati paurosi , uomini del ventesimo e del ventunesimo secolo, abituati al comfort e alla facilità dell’Europa atea. Ma ecco che sono arrivati  e continueranno ad aumentare   tempi difficili , in tutti i livelli della vita. Per questo è molto importante attingere forza da dove attingevano forza i nostri padri e le nostre madri, i nostri nonni e le nostre nonne. Essi infatti hanno vissuto anch’essi anni difficili: con occupazioni st...

LA LITURGIA ORTODOSSA, Archimandrita Epifanios Oikonomou

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              Chiesa San Nicolò,Pireo, Attica LA LITURGIA ORTODOSSA Ai cristiani provenienti dall’ebraismo si riferisce la lettura apostolica odierna. Lo scopo dell’Apostolo è chiarire le differenze tra il culto di Dio nell’Antico Testamento e il culto del Logos Incarnato nella Sua Chiesa. Per questo motivo procede a una descrizione dettagliata del Tabernacolo fatto a mano, che rappresentava sempre il punto più sacro della religione ebraica. Si riferisce alle disposizioni liturgiche e all’altare terreno, la prima parte del Tabernacolo, chiamata «Santo». Successivamente descrive il «Santo dei Santi» e si riferisce al servizio liturgico dei sacerdoti, che era limitato al «Santo», così come quello del Sommo Sacerdote dell’anno, il quale una volta all’anno entrava nel «Santo dei Santi» per offrire un sacrificio sanguinario per sé e per i peccati del popolo. Il Cristo offerto e sacrificato Poi l’Apostolo si riferisce al tabernacolo non fatto da mani uman...

Uscire dalla Chiesa prima che finisca la Divina Liturgia, D. Panagopoulos

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Il diavolo ha l'arte di allontanare l'uomo dalla Chiesa... Per questo ci sono persone che se ne vanno dopo il Vangelo. Altri che se ne vanno dopo la Santa Comunione. Altri ancora che se ne vanno quando il Padre sta per parlare. È il diavolo che li scaccia... Sai cosa significa lasciare Cristo e uscire dalla Chiesa prima che finisca la Divina Liturgia? Dove vai? L'altro (il diavolo) ti aspetta fuori come "leone ruggente" per divorarti... Dove vai??? Chi ti aspetta? Cosa c'è di più grande che stare con Cristo? Più tempo puoi restare con Lui... Ma sì... se ci fosse un ministro a un evento, o qualche altra personalità, lo lasceresti e te ne andresti o ti avvicineresti a lui? E se ti desse una pacca sulla schiena e gli altri vedessero che hai un rapporto con questa persona, come potresti poi staccarti da lui... E ti stacchi da Cristo, dalla Vergine e dai Santi e te ne vai? L'altro, il maestro dell'inganno, ti illude e ti spinge a lasciare la Chiesa... Qui n...

Come inizia la Divina Liturgia e perché?

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Come inizia la Divina Liturgia e perché? Come inizia la Liturgia? «Benedetto il Regno del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen».   Perché il sacerdote inizia così? Cosa vuole dire?  Cristo ci apre davanti uno spettacolo meraviglioso. Ci presenta una visione celeste. Cristo ci dischiude il Suo Regno. Come quando entri in un negozio e il mercante ti stende il tessuto per fartelo vedere, toccare, provarne la resistenza, ammirarne la bellezza e poi dire: "Questo lo compro!" – così fa Cristo in quel momento.   Davanti ai nostri occhi, Egli apre il Suo Regno affinché lo vediamo, lo sentiamo, ne siamo sazi e diciamo: "Questo scelgo per la mia vita!". Ma la nostra anima lo percepisce davvero?   L’esperienza del sacerdote   Il sacerdote, in quel momento sull’altare, lo comprende. Il suo cuore batte forte, sta per essere accecato – come Paolo sulla via di Damasco quando vide Cristo (Atti 9,3-9). I suoi occhi spirituali contemplano la luce abba...