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Visualizzazione dei post con l'etichetta Umiltà

San Giovanni il Precursore ( Battista) e la via dell’umiltà, Archimandrita Nektarios Karsiotis

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foto: San Giorgio, Giannitsa, Grecia  San Giovanni il Precursore ( Battista) e la via dell’umiltà La pericope evangelica odierna si riferisce all’opera alla quale san Giovanni il Precursore fu chiamato da Dio: un’opera che consisteva anzitutto nella preparazione, nella formazione delle persone affinché potessero accogliere l’annuncio dell’imminente Regno di Dio. Per questo motivo l’evangelista Marco, nel passo sopra citato, riporta due testi di grande importanza dell’Antico Testamento che caratterizzano Giovanni il Precursore e descrivono la sua missione: «Ecco, io mando il mio messaggero davanti a te, perché prepari la tua via» dice il profeta Malachia (Mal 3,1). Questo messaggero, il predicatore della parola di Dio, è Giovanni il Precursore. E il versetto successivo è direttamente collegato al precedente: «Una voce  dice il profeta Isaia  grida nel deserto: preparate la via del Signore, raddrizzate i suoi sentieri» (Is 40,3). Si tratta della predicazione di conversi...

Mentre lavori ripeti una breve preghiera...Gerontas Efstratios Golovonski+

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Mentre lavori, ripeti una breve preghiera, come “Signore, abbi pietà”. Vedendo che il tuo lavoro procede bene, dì: “Gloria a Te, Signore”. Vedendolo non andare bene, supplica: “Santissima Madre di Dio, santi di Dio, intercedete presso il Signore per me”. Se ti assalgono cattivi pensieri, fai il segno della croce e dì: “Signore Gesù Cristo, Figlio di Dio, abbi pietà di me, peccatore”. “Angelo custode, custodiscimi”. Se hai peccato con il pensiero o con la parola, sospira con pentimento e dì con cuore contrito: “Dio mio, abbi misericordia di me, peccatore”. Se per tua negligenza si rompe un macchinario o uno strumento, non irritarti. Con calma e pazienza dì: “Ti ringrazio, Signore, perché hai permesso questo danno, affinché io riconosca la mia debolezza e mi umili”. Se qualcuno si avvicina, salutalo: “Dio sia con te, fratello”. E quando se ne va, auguragli: “Dio sia con te”. Così, anche mentre lavoriamo, possiamo pregare e parlare in modo virtuoso. Gerontas Efstratios Golovonski+

Chiunque è al potere è fuori dall’essenza. Gerontas Ignazio Kapnisis dell’Eubea

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Chiunque è al potere è fuori dall’essenza. Gerontas Ignazio Kapnisis dell’Eubea Il Capo della Chiesa e Re dell’Universo, Dio perfetto e uomo perfetto, è CRISTO . E naturalmente, tutti i veri cristiani fanno SOLO ciò che dice il Capo, “Ordine del Capo”. Gli altri invece fanno di se stessi il capo, hanno cioè un proprio… punto di vista, proprio come il satana, e così perdono l’eternità. Esiste forse qualcosa di più tragico? Chiunque è al potere è fuori dall’essenza. Chi conosce la Verità diventa o martire o traditore. È impossibile che non venga perseguitato il lavoratore del Vangelo. «Il servo non è più grande del suo signore. Se hanno perseguitato me, perseguiteranno anche voi.» La Sacra Tradizione della Chiesa è la chiave per l’interpretazione della Sacra Scrittura. Sapete quale religione ha il maggior numero di seguaci? La religione dell’io. L’uomo egoista lavora solo per se stesso, proprio come il diavolo. Sapete quale religione ha il minor numero di seguaci? La religione...

Invochiamo Cristo Crocifisso – crocifiggiamo anche il nostro egoismo...

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Abbiamo riempito le chiese, ma non i cuori. Abbiamo costruito monasteri, ma non siamo diventati monaci nella nostra anima.   Abbiamo indossato croci al collo, ma non nella nostra vita.   Digiuniamo dal cibo e divoriamo il nostro fratello ogni minuto. Preghiamo una volta al giorno, ma condanniamo senza sosta.   Parliamo d’amore, ma non perdoniamo nulla.   Andiamo in chiesa, ma Cristo rimane fuori dal nostro cuore.   Cristianesimo senza pentimento è menzogna. Cristianesimo senza amore è un cadavere.   Cristianesimo senza croce è teatro. Abbiamo imparato a gridare per l’Ortodossia, ma abbiamo rinnegato Cristo. Siamo diventati religiosi orgogliosi, duri e giudici di tutto.   Abbiamo costruito muri invece di edificare altari d’amore nel nostro cuore. Ci vantiamo di digiunare, ma la nostra anima ha perso la  misericordia. Parliamo di umiltà, ma la nostra vita è piena di ambizione, apparenza, confronto, malizia. ...