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Visualizzazione dei post con l'etichetta Madonna

San Nettario, nella sua preghiera

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San Nettario di Ègina, nella sua preghiera personale, parlava alla Madonna con grande semplicità...   Le presentava i conti e i debiti del monastero. Le parlava degli operai e dei materiali da costruzione. Degli ammalati e delle coppie senza figli. Della siccità e dei campi.   Pregava davanti alla sua icona, che era di stile rinascimentale. E molte volte la Madonna gli apparve proprio lì.   Perché vedeva il suo cuore semplice. Ascoltava il suo sospiro. Osservava le ingiustizie che subiva. Sentiva l’armonia del Santo con l’amore del suo Bambino.   Molto spesso la visitava e rimaneva nel monastero della Panagia Chrysoleontissa ad Egina, pregando davanti alla sua icona per ore infinite.   Quando il Signore gli fece sapere che era giunta la sua ora, si rifugiò nel monastero per supplicare la Chrysoleontissa, dove rimase per una settimana. E quando ricevette il messaggio che era arrivato il momento di incontrare il Signore, intraprese il viag...

Dopo una veglia di sette ore, mi apparve improvvisamente davanti la Santissima Madre di Dio...

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“Dopo una veglia di sette ore, mi apparve improvvisamente davanti la Santissima Madre di Dio, immersa in una luce abbagliante!” Beato Giovanni Kalaidis Molte volte il nostro caro padre ci parlava della preghiera e della sua potenza. Diceva spesso che la preghiera è il dialogo dell’uomo con Dio, e che Dio l’ha donata a tutti  poveri e ricchi. Insisteva molto sulla preghiera incessante . Soleva dire: “Pregate senza sosta. Giorno e notte, ripetete continuamente: ‘Signore Gesù Cristo, Figlio di Dio, abbi pietà di me’, oppure ‘Santissima Madre di Dio, salvaci’. È una preghiera breve, ma ha molta grazia e benedizione. Abbiate sempre con voi la preghiera, affinché restiate vicini a Dio e non lasciate entrare pensieri peccaminosi.” Il pio sacerdote padre A. S. , nel suo libro La preghiera nel mondo , racconta quanto segue sul nostro santo padre Giovanni Kalaidis: “Anni fa sentii parlare di un devoto sacerdote, padre Giovanni, parroco di un villaggio remoto della Macedonia. Lo...

Ogni giorno, a ogni nostra supplica, Lei risponde.

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 Ogni giorno, a ogni nostra supplica, Lei risponde.  Non lasciamo passare un giorno senza pregare la Santissima Madre di Dio.   «Madre di Dio, Vergine, gioisci, Maria piena di grazia, il Signore è con te. Benedetta tu fra le donne e benedetto il frutto del tuo grembo. Perché hai generato il Salvatore delle nostre anime».   – Una volta, mentre pregavo con il rosario, venne un demone a tentarmi e me lo strappò.   Entrò nella cella dove stavo pregando con il rosario e me lo portò via dalle mani, scomparendo. Non riuscivo a sopportare che un demone fosse venuto a rubarmi il rosario.   Mi rivolsi alla Santissima Madre di Dio e dissi:   «Santissima Madre di Dio, non posso trovare pace pensando che un demone mi abbia strappato il rosario dalle mani».   Aggiunsi: «Madonna, costringilo a restituirmelo!».   Passò un giorno, nulla… Due giorni, ancora nulla… Io continuai a pregare con insistenza. Il terzo giorno, mentre...

Amiamo intensamente la Madonna. Recitatele il rosario, fate supplica ogni giorno

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Gerontissa Makrina Vassopoulou Amiamo intensamente la Madonna. Recitatele il komposchini, fate supplica ogni giorno e Lei ci condurrà tutti in Paradiso.   La vidi come una ragazzina di 15 anni (così come è raffigurata nell’icona a Gorgoypíkoo, nella sua cella) durante il momento del Cherubico, mentre ero inginocchiata.   Stava in piedi davanti alla Bella Porta e teneva sul petto il piccolo Cristo. Non dimenticherò mai quei suoi dolci occhi, come mi guardavano: quel suo Sguardo penetrava fino nel profondo del mio cuore. Erano azzurri, e la Madonna aveva due trecce bionde, ma tutta la mia attenzione era concentrata sui suoi occhi.   E la supplicavo, dicendo: “Madonna mia, che ne sarà di noi? Che ne sarà di questo monastero? Non facciamo nulla, come ci salveremo?”. E la Madonna sorrise. Il mio stato d’animo cambiò: da quel giorno, una pace scese in me attraverso lo sguardo della Madonna…».   --- 1. Komposchini (κομποσχοίνι): Corona di preghiera ortod...

Per la Madre di Dio

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  San Silvano l'Athonita Quando l'anima è posseduta dall'amore di Dio, allora, oh, quanto è piacevole, amato e gioioso tutto. Questo amore, però, comporta dolore; e più profondo è l'amore, più grande è il dolore. La Madre di Dio non peccò mai, neppure con il pensiero, e non perse mai la Grazia, ma anche Lei ebbe grandi dolori. Quando stava accanto alla Croce, il Suo dolore era immenso come l'oceano e i dolori della Sua anima erano incomparabilmente più grandi del dolore di Adamo dopo l' espulsione dal Paradiso, perché anche il Suo amore era incomparabilmente più grande dell'amore di Adamo in Paradiso. E se sopravvisse, sopravvisse solo per il potere divino, per il rafforzamento del Signore, perché era Sua volontà che vedesse la Resurrezione e poi, dopo la Sua Ascensione, rimanesse un conforto e una gioia per gli Apostoli e il nuovo popolo cristiano. Non raggiungiamo la pienezza dell'amore della Theotokos ( Madre di Dio) e quindi non possiamo comprendere ...