Sono san Luca e sono venuto a operarti. Non avere paura, non sentirai dolore...
«Sono san Luca e sono venuto a operarti. Non avere paura, non sentirai dolore». Il pomeriggio del 15 gennaio 2006 fui colpita da un terribile dolore al mio orecchio destro. Una persona che conosco, molto devota a san Luca (il Medico, arcivescovo di Sinferopoli), mi aveva regalato il libro con la vita del Santo. La prima cosa che pensai fu di chiedere al Santo di aiutarmi, perché ormai nella mia anima era diventato un grande Santo. Subito misi un pezzetto di cotone nell’orecchio; sopra vi appoggiai una piccola icona del Santo, la unsi con l’olio della sua lampada votiva e mi legai la testa con un fazzoletto. Con una mia amica, la presbitera signora A., discutevamo se dovessi recarmi in qualche ospedale di turno. Alla fine non andai. Sebbene non credessi di riuscire a dormire a causa dei forti dolori, mi sdraiai e mi addormentai. Durante la notte, nel sonno, mi apparve san Luca con i paramenti episcopali, mentre teneva in mano uno strumento medico che somigliava a un lungo ago. ...