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Abramo seppellì il cranio di Adamo...Padre Efrem Skita di Sant’Andrea

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Abramo seppellì il cranio di Adamo, su indicazione del Profeta e re Melchisedek, molto vicino al punto in cui Cristo fu crocifisso sul Golgota. Così, quando Cristo fu crocifisso, il cranio di Adamo fu letteralmente irrorato dal sangue di Cristo. L’anima di Adamo, che si trovava nell’Ade, ne fu informata e avvisò Eva che da un momento all’altro il Signore sarebbe giunto anche nell’Ade. Melchisedek chiamò il Golgota «Luogo del Cranio», cioè il luogo in cui era stato sepolto il cranio di Adamo. Negli ultimi anni della sua vita, Adamo rivelò ai suoi discendenti di essere nato nel Paradiso, così come Eva, mentre loro erano nati nell’esilio. Adamo fece questa rivelazione per insegnare loro che l’uscita dal Paradiso era stata la sua più grande sofferenza. Tutto questo appartiene alla Sacra Tradizione. Adamo morì all’età di 930 anni ed Eva morì tre giorni dopo. Dopo la loro caduta, Adamo ed Eva non peccarono più e sono santissimi, anche se noi li accusiamo. Quando Cristo discese agli i...

Perché su un asinello e non su un cavallo?

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“Il comandamento dimenticato” Perché su un asinello e non su un cavallo? Secondo la Legge che Dio diede a Mosè, agli Israeliti era proibito possedere e usare cavalli: «Non moltiplicherà per sé cavalli e non farà tornare il popolo in Egitto per averne molti» (Deuteronomio 17,16). Erano consentiti solo umili asinelli per gli spostamenti e buoi per i lavori agricoli. La prima ragione era che il popolo di Dio non si insuperbisse cavalcando con ostentazione un cavallo potente, ma rimanesse umile in ogni aspetto della vita. La seconda era che, in tempo di guerra, non confidassero nella forza e nella potenza dei cavalli, ma nel potente braccio del Signore loro Dio, che con una fionda di Davide e due pietre donò loro la vittoria: «Gli uni confidano nei carri e gli altri nei cavalli, ma noi invochiamo il nome del Signore nostro Dio» (Salmo 19). La loro prima preoccupazione doveva essere l’obbedienza e la fiducia in Dio. Tuttavia molti re non osservarono questo comandamento e si affidar...

Cristo Re , Signore e Redentore, Archimandrita Nektarios Karsiotis

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Monastero Madonna Spilianì ,Samos CRISTO RE, SIGNORE E REDENTORE Dopo il prodigioso evento della resurrezione di Lazzaro, il Signore entra a Gerusalemme. Là lo accolgono folle di persone che si erano radunate per la festa di Pasqua, ma anche per vedere il profeta, quell’uomo straordinario, il Messia che aveva risuscitato un morto. Con il racconto dell’ingresso di Cristo nella città santa, la Chiesa introduce anche noi nella Settimana Santa, nelle immacolate sofferenze e nella vivificante Risurrezione del Signore. Cristo entra a Gerusalemme per sacrificarsi volontariamente per tutti gli uomini, per coloro che sono vissuti, che vivono e che vivranno fino alla fine dei tempi. Così rassicura ogni persona che lo accoglie come Salvatore e Redentore: Egli prende su di sé i nostri peccati e le nostre debolezze, gli errori e le omissioni, la nostra incredulità o poca fede, e li inchioda al legno della Croce; affinché la morte sia vinta, il peccato sia abolito e, dalla sua vita e gloria, sorga...

Cosa dobbiamo fare se ci cade la Santa Comunione

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Cosa dobbiamo fare se ci cade la Santa Comunione La Santa Comunione è il «farmaco dell’immortalità e antidoto contro la morte», come la chiama Sant’Ignazio il Teoforo intorno all’anno 110 d.C. La Chiesa, fin dall’inizio, ha sempre creduto che essa sia il vero Corpo e il vero Sangue di Cristo , nel quale il pane e il vino sono misteriosamente trasformati. Che cosa succede nel caso in cui il contenuto del calice oppure una piccola particola (briciola) della Comunione cada sul pavimento o sui nostri vestiti? Se la Santa Comunione cade a terra Se la Santa Comunione cade sul pavimento, il sacerdote si china e la raccoglie con la lingua ; poi pulisce accuratamente tutto il punto con alcool e lo asciuga con un panno, affinché non resti nemmeno una traccia della Santa Comunione che possa essere calpestata dalle scarpe dei fedeli. Se cade sui nostri vestiti Se la Santa Comunione cade sui nostri vestiti, bisogna prima raccoglierla con la lingua , e poi tagliare la parte del tessuto dove è...

La santificazione dell' uomo,Archimandrita Nektarios Karsiotis

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LA SANTIFICAZIONE DELL’UOMO Quanto più ci avviciniamo alla fine della Santa Quaresima, tanto più la Chiesa ci aiuta, attraverso la Divina Liturgia, la sua parola e le sacre figure dei Santi che ci propone, a essere introdotti nei santi Misteri della Passione immacolata, della Croce e della Risurrezione del Signore. Una di queste sante figure è santa Maria Egiziaca, che oggi viene commemorata. Dalla sua vita impariamo la forza trasformante del pentimento. Ella cadde nell’oscuro abisso della dissolutezza; tuttavia, grazie all’infinito amore di Dio, alla potenza della Santa Croce e all’intercessione della Madre di Dio, fu resa degna di giungere al più alto grado di santificazione. Il brano evangelico che oggi viene letto nelle nostre chiese insegna a ogni fedele la via e il modo per potersi avvicinare al Signore ed essere ricolmato della Sua santità, della Sua grazia vivificante, della Sua luce e della Sua vita divina. Gesù Cristo, “Principe della vita” Nella preghiera della santa Anafora...

Vedo ciò che ci aspetta, per questo soffro. San Paisio

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Vedo ciò che ci aspetta, per questo soffro. Passano gli anni, e che anni difficili! I problemi non sono finiti. Il calderone continua a bollire. Se una persona non è un po’ fortificata interiormente, come potrà affrontare una situazione difficile? Dio non ha creato uomini inutili o incapaci. Dobbiamo coltivare il senso dell’onore e della responsabilità ( filotimo ). In verità, Dio ci protegga: se avvenisse uno scossone improvviso, quanti riuscirebbero a restare in piedi? Prima della guerra del 1940, a Konitsa, dove avevo la mia bottega da falegname, c’era il mercato e i contadini portavano mais, grano e altri prodotti. Alcuni ricchi ,ricchi si fa per dire, quelli che semplicemente ricevevano qualche interesse dalle banche  quando i poveri contadini portavano il mais al mercato per venderlo, lo prendevano a calci con il piede e chiedevano quanto costasse. Quando però arrivò la guerra e furono costretti a vendere tutto, allora uno diceva “buongiorno” e l’altro chiedeva: “Hai del ...

La fede come rigenerazione dell’uomo,Archimandrita Nektarios Karsiotis

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La fede come rigenerazione dell’uomo Nella domenica odierna la Chiesa presenta la figura ascetica e l’insegnamento di uno dei più grandi abba del deserto del Sinai, San Giovanni Climaco . Visse nel VII secolo e lasciò come preziosa eredità per tutta la Chiesa l’esempio della sua vita santa; nutrì e continua a nutrire spiritualmente il popolo di Dio  laici, monaci e chierici  con la sua celebre opera La Scala . Con questo scritto, San Giovanni scaccia dall’esistenza dell’uomo le oscure passioni demoniache che cercano di condurlo alla perdizione e alla distruzione, e introduce la luce e la verità di Cristo, come soffio dello Spirito Santo. Il Vangelo di oggi proclama inoltre la fede della Chiesa che il Signore Gesù è venuto nel mondo “per ridurre all’impotenza, mediante la morte, colui che ha il potere della morte, cioè il diavolo” (Eb 2,14), come scrive l’apostolo Paolo. Il Signore si è fatto uomo per distruggere, con la sua morte, colui che dominava la morte, cioè il diavolo. ...

San Giovanni di Kronstadt diceva...San Nicola Velimirović

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San Giovanni di Kronstadt diceva: «Quando siete malati, invitate nella vostra casa il sacerdote con il Corpo e il Sangue di Cristo. Credete, come credette Giairo, che i vostri desideri saranno esauditi. Nel mio ministero sacerdotale ho molti esempi di malati che sono guariti rapidamente grazie alla profonda fede, al pentimento e alla Santa Comunione». Una volta un protestante disse a un sacerdote ortodosso: — Noi costruiamo orfanotrofi, case di riposo, organizziamo concerti, facciamo elemosine… Voi ortodossi che cosa fate? E quello gli rispose: — Celebriamo la Divina Liturgia! Essa riempie gratuitamente il Paradiso e svuota l’inferno! Questo fa la Chiesa: svuota l’inferno e riempie il Paradiso. Sostiene il mondo celebrando la Divina Liturgia! Veglia di giorno e veglia anche di notte. Ogni notte, ormai da secoli. Quanti santi escono dalle loro icone e accorrono in aiuto degli uomini! Quanti monasteri celebrano liturgie notturne che durano tutta la notte! Quante mani si alzano e ...

Devi fare correttamente il segno della Croce,San Gabriele il folle in Cristo

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Devi fare correttamente il segno della Croce. Quando non lo fai nel modo giusto, gli spiriti maligni non solo non se ne vanno, ma addirittura ridono. Quanto è grande la potenza della Croce! Perché su di essa c’è il Cristo crocifisso. Per questo non esiste nulla di più prezioso della tua croce battesimale! Essa è benedetta nel tuo nome e non devi darla a nessun altro. Non dovresti toglierla neanche per un momento. Nemmeno quando fai il bagno, con la scusa che l’acqua sporca cadrà sulla croce. E allora? Al contrario, l’acqua purifica la croce. Senza di essa il male può colpirti! E non dovresti toglierla nemmeno durante i rapporti coniugali. Devi fare correttamente il segno della croce. Quando non lo fai nel modo giusto, gli spiriti maligni non solo non se ne vanno, ma ridono. E la Madonna si adira. Quando fai il segno della croce, devi portare la mano destra prima alla fronte, poi all’ombelico, quindi alla spalla destra e infine alla sinistra. Chi porta la mano non all’ombelico ma al...

Apri il tuo cuore e lascia entrare Dio nella tua vita, e tutte le tue questioni si sistemeranno senza che tu te ne accorga.

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Apri il tuo cuore e lascia entrare Dio nella tua vita, e tutte le tue questioni si sistemeranno senza che tu te ne accorga. Demetrio Panagopoulos, predicatore Vuoi che tutte le vicende della tua vita abbiano l’esito più buono e migliore, sia nel tempo presente sia nell’eternità? Affidati a Dio al 100%! Apri il tuo cuore e lascia entrare Dio nella tua vita, e tutte le tue questioni si sistemeranno senza che tu te ne accorga. Perché chi si affida completamente a Dio non fallirà mai nella sua vita! La fiducia in Dio dona serenità e pace all’uomo, qualunque cosa gli accada. Per questo chi si affida a Dio rimane sempre calmo e non si adira, perché sa che tutto ciò che gli succede nella vita Dio lo permette per il suo bene, e così trova consolazione… Chi invece non ha fiducia in Dio ma in se stesso, soffrirà nella vita, sarà in ansia, tormentato e afflitto, perché non riuscirà a trovare soluzioni ai suoi problemi e sarà infelice. I centri neurologici e gli ospedali psichiatrici si son...

Restate vicini alla Chiesa, vicini alla Divina Liturgia,Metropolita Neofito di Morphou

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Metropolita Neofito di Morphou «Restate vicini alla Chiesa , vicini alla Divina Liturgia . Abbiate cura di vivere una sincera e attenta conversione , affinché possiate confessarvi e così avere la possibilità e la benedizione del vostro padre spirituale di ricevere la Santa Comunione il più spesso possibile . Siamo entrati in anni molto, molto difficili . Anni di carattere quasi apocalittico, anni che i santi desideravano persino raggiungere e vivere. Perché i santi non cercavano le cose facili: cercavano le cose difficili. Noi invece siamo diventati paurosi , uomini del ventesimo e del ventunesimo secolo, abituati al comfort e alla facilità dell’Europa atea. Ma ecco che sono arrivati  e continueranno ad aumentare   tempi difficili , in tutti i livelli della vita. Per questo è molto importante attingere forza da dove attingevano forza i nostri padri e le nostre madri, i nostri nonni e le nostre nonne. Essi infatti hanno vissuto anch’essi anni difficili: con occupazioni st...

La Croce e i fedeli ,Archimandrita Nektarios Karsiotis

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  LA CROCE E I FEDELI Mentre ci troviamo nel mezzo della Grande Quaresima , la Chiesa presenta in modo particolare la preziosa e vivificante Croce del Signore , invitandoci a venerarla. In questo modo siamo chiamati a esprimere la nostra gratitudine e il nostro amore , la fede e la devozione , il ringraziamento e la glorificazione verso Cristo, che si è sacrificato per la nostra salvezza. Poiché la Croce è « arma di pace e trofeo invincibile », segno di riconciliazione e fonte di forza, manifestazione della gloria di Dio e del suo amore ineffabile, possiamo comprendere l’importanza della festa di oggi e il valore delle parole di  San Policarpo, vescovo di Smirne (II secolo) , il quale scrive ai Filippesi: «Chi non confessa la testimonianza della Croce proviene dal diavolo». Da molti anni, inoltre, nella Chiesa di Grecia è stato stabilito che l’intera settimana della Venerazione della Croce sia dedicata anche alle vocazioni sacerdotali , poiché il sacerdozio è servizio a...

3a Domenica della Grande Quaresima , della Venerazione della Santa Croce, Padre Efrem Skiti di Sant’Andrea

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  3a Domenica della Grande Quaresima , della Venerazione della Santa Croce Il Legno Prezioso (della Santa Croce) non brucia e, se lo mettiamo in un bicchiere d’acqua, non galleggia come gli altri legni, ma affonda sul fondo! E addirittura, senza che si faccia alcuna preghiera o il segno della Croce, quell’acqua diventa Acqua Santa della Grande Benedizione delle acque (Epifania) . Poco prima della Seconda Venuta, tutti i frammenti del Prezioso Legno che sono stati distribuiti in tutto il mondo si riuniranno, formando di nuovo il Prezioso Legno nella sua forma originaria, e sarà elevato in alto nel cielo, dove brillerà più di migliaia di soli. Sarà un segno che presto apparirà il Re della Gloria, Colui che fu crocifisso su quel Legno. Poiché sul Legno sul quale Cristo fu crocifisso fu versato il Sangue di Cristo, la Santa Croce da oggetto è diventata persona, distinta dalla Santa Trinità. (Quando diciamo: «Croce di Cristo salvaci con la tua potenza…» ci rivolgiamo alla prima persona ...

Vuoi assaporare un po’ di gioia del Paradiso già da qui?

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Vuoi assaporare un po’ di gioia del Paradiso già da qui? Impara ad avere pazienza con la persona che ti stanca. Sopporta con mitezza la debolezza del fratello… Non rispondere alla rabbia con rabbia. È lì che si nasconde Cristo… Quando il padre invecchia e torna come un bambino, quando la madre dimentica e fa sempre le stesse domande, quando il malato ha pretese e si lamenta, allora il cuore viene messo alla prova… Se li servi senza mormorare, hai abbracciato il Signore stesso. Non sono parole… È un mistero… San Paisio 

Si ferma la loro ragione...San Nectario Metropolita di Pentapoli

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Si ferma la loro ragione Le persone ostinate, litigiose e polemiche sono vane e vuote. Lottano con gli altri fino allo sfinimento e, anche quando sono completamente esauste, non cedono . Non tengono conto di sé stesse e si comportano come se fossero prese da una sorta di follia. Per loro non conta la verità; ciò che conta è prevalere sull’opinione dell’altro . Proprio questo fa sì che la loro ragione si arresti, mentre cercano la vittoria attraverso le grida. San Nectario, Metropolita di Pentapoli .(1840-1920)

Basta che ti venga il “noema”...Archimandrita Paolo

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Basta che ti venga il “noema”… Cercavo di capire le persone che prendono la decisione di lasciare tutto e andare a farsi monaci. Cercavo di capirne il perché. Perché non vivere una vita nel mondo, sposarsi, avere figli e vivere comunque secondo ciò che insegna la Chiesa? Anche nel mondo, infatti, una persona può progredire spiritualmente, perfino diventare santa… Cercavo, con la logica, di capire come questi pochi siano riusciti a scegliere qualcosa che li avrebbe cambiati per sempre, cambiati nel profondo. Qualcosa che li avrebbe messi nella condizione di una vita senza “licenze spirituali”, senza vacanze: una vita di obbedienza e di umiltà… dentro le nere vesti del “gioioso lutto” , che molti disprezzano, altri deridono e altri ancora ignorano. «Se ti viene il “noema”, allora sei partito…» questa fu la risposta che ascoltai da un caro amico. E in effetti, se ti viene il “noema”, lasci tutto, dai la buonanotte al mondo e parti per altre città… celesti, misteriose, là dove la vita pre...

La Grazia di Dio nella vita del credente, Archimandrita Nektarios Karsiotis

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Foto :San Gregorio Palamas, Salonicco  LA GRAZIA DI DIO NELLA VITA DEL CREDENTE La Domenica di oggi è dedicata alla memoria di San Gregorio Palamas, come continuazione della celebrazione della Domenica dell’Ortodossia. Ricordiamo brevemente che San Gregorio visse nel XIV secolo. Nacque nel 1296 a Costantinopoli, abbracciò la vita monastica sul Monte Athos e divenne Arcivescovo di Salonicco, dove si addormentò nel Signore nel 1359. Il suo contributo alla vita della Chiesa ha un valore incalcolabile. Con la sua mente illuminata dallo Spirito Santo, con la sua esperienza santificata in Cristo e con la sua profonda formazione nella teologia e nella vita dei Santi Padri, proclamò con forza che Dio, pur essendo inaccessibile e incomunicabile nella sua essenza, è una realtà personale. Per questo si muove con amore verso la sua creatura, l’uomo: lo accoglie in Cristo Gesù e lo abbraccia con la grazia e l’energia increata, senza tuttavia abbandonare la luce inaccessibile della sua essenza. ...

I giovani che digiunano acquisiscono una forte personalità...Protopresbitero Athanasios Tympas

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I giovani che digiunano acquisiscono una forte personalità di Protopresbitero Athanasios Pol. Tympas , teologo e musicista Uno degli errori più grandi che i genitori fanno nell’educazione dei loro figli è non dire mai “no” a ciò che chiedono . Non è possibile che il figlio del vicino abbia un tablet e il nostro no, indipendentemente dal fatto che ne abbia davvero bisogno oppure no. Il digiuno è un’occasione per educare i nostri figli, affinché quando più tardi nella vita incontreranno difficoltà e privazioni non si disperino, ma lottino . Ricordiamo loro ogni mercoledì e venerdì : «Figlio mio, Cristo ha sofferto ed è stato crocifisso come uomo, senza aver commesso alcuna colpa, per salvarci dal peccato, dalla morte e dal diavolo. Quando noi digiuniamo in questi due giorni gli esprimiamo la nostra gratitudine. Il digiuno ci ricorda che dobbiamo mettere in secondo piano i beni materiali e impegnarci di più nell’acquisire le virtù». Il giovane che fin da piccolo si è esercitato a d...

Perché i monaci si svegliano presto? Padre Cirillo

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Sapete perché i monaci si svegliano presto? — Perché? Perché conoscono uno dei segreti più profondi. — Quale segreto? Di solito gli uccelli si svegliano per primi e glorificano Dio con il loro canto per questo vivono senza tristezza. Sapendo questo, i monaci si alzano prima degli uccelli, così da essere i primi a glorificare Dio e avere sempre una serena pace nell’anima. Padre Cirillo

Sagge esortazioni per tutti…Padre Emiliano di Simonos Petra

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Sagge esortazioni per tutti… Conoscere la malizia degli uomini, cioè il male che fanno gli altri, piccolo o grande che sia, altera la nostra mente e indebolisce le nostre forze, perché non è in armonia con Dio. Alla fine ci troviamo continuamente davanti a una tentazione. Perciò non dobbiamo voler sapere, né cercare di conoscere ciò che fa l’altro. Se qualcuno viene a parlarmi degli altri, gli chiuderò la bocca oppure mi alzerò e me ne andrò. E se qualcuno viene a confidarmi il suo dolore, gli dirò: “Non hai un Padre spirituale? Parla con il tuo Padre spirituale”. E se mi risponde che non ne ha, gli dirò: “Trovalo! Io non sono un confessore… vai a cercare un Padre spirituale che possa seguirti”. Fuggi dunque dal peccato dell’altro. Finché resti indenne dai mali altrui, lo aiuti. Infatti, non appena qualcuno ti dice qualcosa di male su un altro, subito questi cade ai tuoi occhi e il tuo amore per lui diminuisce, anche se pensi di aiutarlo. Così siamo noi uomini. L’amore si distrugge com...