La parabola dei cattivi agricoltori, Archimandrita Nektarios Karsiotis
LA PARABOLA DEI CATTIVI AGRICOLTORI La presente parabola si riferisce al disegno dell’Economia divina, cioè alla Provvidenza di Dio per la salvezza dell’uomo. Si tratta, dunque, di un racconto che parla del mistero del Regno di Dio, che già si trova «in mezzo a noi» (Lc 17,21) e che sarà pienamente rivelato alla fine della realtà storica, quando il Signore della Chiesa giudicherà «i vivi e i morti». Il padrone di casa della parabola piantò la vigna, la circondò con una «siepe» per proteggerla, scavò un «torchio» per la lavorazione dell’uva e costruì una «torre» per sorvegliare il terreno. In questa vigna pose degli agricoltori affinché vi lavorassero fino alla stagione della vendemmia, quando sarebbero arrivati i suoi servi per ricevere quanto gli spettava. L’appropriazione dei frutti della vigna Gli agricoltori, però, concepirono pensieri malvagi e presero i primi inviati del padrone di casa, maltrattandoli: li «percossero», li «uccisero», li «lapidarono». I cattivi agricoltori s...