Il tempio del Dio vivente, Archimandrita Epifanios Oikonomou
IL TEMPIO DEL DIO VIVENTE San Paolo rivela una verità sconvolgente nella lettura apostolica di oggi: l’uomo, come entità psicosomatica, è tempio del Dio vivente. Dio lo ha dotato dei privilegi più grandi; come è stato detto, «ha impresso il suo sigillo, dopo averlo creato a sua immagine e somiglianza. Gli ha donato il meraviglioso e misterioso organismo corporeo. Gli ha offerto il dono della ragione e della parola articolata. Ha riversato su di lui con generosità la ricchezza del suo amore divino. E, come coronamento di tutto questo, gli ha offerto il dono supremo: lo ha costituito tempio del Dio vivente e gli ha promesso che abiterà in lui». Per questo l’Apostolo sottolinea ai cristiani che, in quanto templi del Dio vivente, non possono avere comunione con le tenebre, né intrattenersi con gli infedeli, né accordarsi con lo spirito degli idoli. La profanazione dell’esistenza umana È noto che ogni tempio consacrato a Dio può essere profanato. Questo accadde molte volte nella ...