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Visualizzazione dei post con l'etichetta San Paisios

La rana, allegoria morale, San Paisios

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«Vedi, se vuoi scottare una rana, devi versarle l’acqua bollente a poco a poco. Se gliela rovesci tutta insieme, balza via e si salva. Invece, se le versi un po’ d’acqua bollente, all’inizio la scuoterà un po’ dalla schiena e poi la accetterà. Se gliene versi ancora un po’, di nuovo la scuoterà leggermente e pian piano si scotterà senza accorgersene. “Ma insomma, ranocchio, visto che ti hanno già versato un po’ d’acqua bollente, alzati e scappa!” Non scappa… Si gonfia si gonfia e poi si scotta. Così fa anche il diavolo: ci scotta un po’ alla volta e, alla fine, senza rendercene conto, ci troviamo completamente bruciati!...» San Paisios l’Athonita.

Che il vostro cuore diventi una Santa Mangiatoia e che il Santissimo Bambino di Betlemme vi doni tutte le Sue benedizioni, San Paisios

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Che il vostro cuore diventi una Santa Mangiatoia e che il Santissimo Bambino di Betlemme vi doni tutte le Sue benedizioni Quando la mente è rivolta ai significati divini, l’uomo vive realmente gli eventi sacri, e così viene trasformato. Cristo, con il Suo grande amore e con la grande gioia che riversa nelle anime dei fedeli attraverso tutte le Sue sante feste, ci risuscita veramente, perché ci innalza spiritualmente. È sufficiente partecipare con desiderio spirituale e volerle celebrare in modo spirituale: allora le viviamo come una festa dell’anima e ci inebriamo spiritualmente del vino paradisiaco che i Santi ci portano e ci offrono. Per vivere le feste, dobbiamo tenere la mente rivolta ai giorni santi, non alle faccende materiali che facciamo per i giorni santi. Dobbiamo meditare gli eventi di ogni festa e recitare la preghiera, glorificando Dio. Così celebreremo ogni festa con grande devozione. Bisogna studiare e vivere continuamente gli eventi divini. Quando uno medita gli e...

È possibile che Dio non mi ascolti quando Gli chiedo di aiutarmi a liberarmi da una passione?

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«Geronta, è possibile che Dio non mi ascolti quando Gli chiedo di aiutarmi a liberarmi da una passione?» — Che dici? È forse Baal il nostro Dio? Il nostro Dio ascolta e ci soccorre. Forse tu non senti il Suo aiuto; ma la causa non è Dio: sei tu stessa che, con la tua superbia, respingi la Sua grazia. Se non vi è pericolo che attribuiamo a noi stessi il risultato e cadiamo nella superbia, è impossibile che Dio non intervenga. Il Buon Dio vuole che ci liberiamo dalle nostre passioni; ma se nel cuore c’è superbia, o una disposizione alla superbia, Egli non ci aiuta a staccarcene, perché altrimenti penseremmo di aver conseguito la vittoria senza il Suo aiuto. Per questo, quando supplichiamo Dio con tutto il cuore affinché ci liberi da una passione e non riceviamo aiuto, dobbiamo subito comprendere che dietro a quella passione se ne nasconde un’altra, più grave: la superbia. Poiché non vediamo la superbia, Dio permette che rimanga visibile la passione che riconosciamo  per esempio la g...

Non dobbiamo disperarci... San Paisios

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  «Non dobbiamo disperarci quando lottiamo e non vediamo alcun progresso, soltanto zeri continuamente. Tutti gli uomini facciamo degli zeri: alcuni di più, altri di meno. Vedendo Cristo il nostro piccolo sforzo, mette davanti, secondo il caso, un’unità, e così i nostri zeri acquistano valore e vediamo un po’ di progresso. Per questo non dobbiamo disperarci, ma sperare in Dio». (San Paisios del Monte Athos)

San Paisios e il cervo

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San Paisios e il cervo Un giorno, l’igumeno del Monastero di Koutloumousiou, padre Christodoulos, aveva un serio problema e pensò che fosse bene recarsi di buon mattino da san Paisios per chiedergli un consiglio. Quando giunse alla sua cella, trovò il Santo solo. Mentre conversavano insieme, un cervo apparve davanti alla porta della cella . Vedendolo, il santo gli disse con tono paterno: — «Ti ho detto di non aggirarti al mattino, perché potrebbero ucciderti!» (i cacciatori). Il cervo allora sollevò una delle sue zampe, e il santo comprese che era fratturata. Entrò nella cella, prese un pezzo di legno, e lo legò attorno alla zampa ferita , come se fosse un gesso. Poi gli disse con dolcezza: — «Tornerai dopo venticinque giorni, e toglieremo il gesso.» L’igumeno segnò la data. Dopo venticinque giorni tornò di nuovo alla cella del santo per vedere se davvero il cervo sarebbe ricomparso. Non passò molto tempo, e il cervo tornò , fermandosi docilmente davanti alla porta del padre Pais...

Molte malattie che i medici non riescono a diagnosticare...San Paisios

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               Molte malattie che i medici non riescono a diagnosticare possono essere causate da una maledizione. Cosa possono trovare i medici, la maledizione? ✨ Una volta mi portarono nella mia cella un paralitico. Era un uomo adulto, ma non riusciva a sedersi. Il suo corpo era rigido come un pezzo di legno. Uno lo portava sulle spalle e un altro lo sorreggeva da dietro. Gli misi due ceppi di legno per farlo appoggiare un po’, poveretto. ✨ Quelli che lo accompagnavano mi dissero: «Da quando aveva quindici anni è in questa condizione, e sono passati diciotto anni da allora». «Ma come può essere successo così all’improvviso?» dissi. «Non è possibile, deve esserci qualcosa dietro». Indagai qua e là e scoprii che qualcuno lo aveva maledetto. Cos’era successo? ✨ Un giorno, mentre andava a scuola con l’autobus, era seduto, tutto disteso, su un sedile. A una fermata salirono un prete anziano e un vecchietto, che rimasero in piedi accanto a lui. ✨ ...

Il nazionalismo riaffiorerà...San Paisios

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«Il nazionalismo riaffiorerà, e allora... l’Europa si dissolverà a causa della Germania!» «Il sangue è ancora troppo caldo... È impossibile, e ciò si rivelerà col tempo, che possa mai esistere vera cooperazione tra inglesi, francesi, tedeschi, italiani,austriaci, ecc., quando vi sono ancora uomini che nel secondo conflitto mondiale hanno perduto i padri e gli zii. È mai concepibile che l’uno chiami l’altro “alleato” e lo creda davvero? Non guardiamo le cose con miopia, né soltanto in nome dell’economia. Il nazionalismo riaffiorerà, e allora... l’Europa si dissolverà a causa della Germania!» San Paisios 

I bravi cantori...

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1. Di regola, tutti i bravi cantori hanno un grande ego.Tutti... E se non proprio tutti, forse la metà. Perché è difficile essere cantore nella Chiesa, avere una voce angelica e cantare a Dio senza orgoglio, senza vanagloria, senza egoismo, senza, senza, senza... quando sai che tante anime ,lì sotto,ti ascoltano. Questo avviene solo con la Grazia di Dio. San Porfirio il Kavsokalyvita 2. E anche il canto sacro è preghiera: dà dolcezza al cuore, lo addolcisce e lo riscalda con le sue calorie spirituali. Rende pacifica l’anima, poiché perfino le bestie feroci ammansisce, tanto più l’uomo! Vedi, il leone, il lupo, quando sentono il canto sacro, stanno tranquilli come agnellini e ascoltano sereni... Tutto sta nel cantare con devozione. Senza devozione, il canto liturgico è sbiadito. Somiglia a uno strumento scordato. Non ha importanza se uno canta forte o piano. Conta che canti con devozione. Allora il canto piano è umile, dolce, non assopito; e il canto forte è intenso e sentito, non...

Una mattina, alla capanna...

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Una mattina, alla capanna, qualcuno bussò con il battacchio di ferro alla porta. Guardai dalla finestra per vedere chi fosse, perché non era ancora l’ora di aprire. Vidi un giovane dal volto luminoso e capii che aveva esperienze spirituali, poiché lo tradiva la Grazia di Dio. Per questo, anche se ero occupato, interruppi ciò che stavo facendo, aprii la porta, lo feci entrare, gli offrii un bicchiere d’acqua e con discrezione cominciai a chiedergli della sua vita, perché vedevo che aveva contenuti spirituali. «Che lavoro fai, ragazzo mio?», gli chiesi. «Che lavoro, padre? – mi disse – Io sono cresciuto in prigione. La maggior parte degli anni della mia vita li ho passati lì dentro. Ora ho 26 anni». «Va bene, ragazzo mio, che cosa avevi fatto per rinchiuderti in prigione?», gli domandai. E lui mi aprì il cuore: «Fin da piccolo – mi disse – soffrivo molto quando vedevo persone infelici. Conoscevo tutti i sofferenti, non solo della mia parrocchia, ma anche di altre. Siccome il parroco...

Quando chiediamo qualcosa a Dio ...

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 ✨ Quando chiediamo qualcosa a Dio senza sacrificare nulla, la richiesta non ha valore. Dire semplicemente: «Signore, ti prego, guarisci quel malato», senza compiere alcun sacrificio, sono soltanto parole vuote. ✨ Cristo deve vedere il nostro amore e il nostro sacrificio; allora esaudirà la preghiera, purché ciò sia per il bene spirituale dell’altro. ✨ Perciò, se qualcuno vi chiede di pregare per un malato, ditegli di pregare a sua volta — o almeno di impegnarsi a correggere i propri difetti. ✨ Molte persone vengono da me dicendo: «Guariscimi, ho sentito che puoi aiutarmi». Vogliono però essere aiutate senza fare alcuno sforzo personale. ✨ Per esempio, potresti suggerire a qualcuno: «Non mangiare dolci; fai questo sacrificio e Dio ti aiuterà». Ma spesso ti rispondono: «Perché? Dio non può guarirmi?». ✨ Non sono disposti a fare un sacrificio per sé stessi, figuriamoci per gli altri. ✨ Nessuno rinuncia ai dolci per aiutare Cristo a soccorrere chi soffre di diabete, né rinuncia...

Insicurezza, ansia, San Paisios

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San Paisios: assicurati, figliolo, in Dio –Padre, sento un’insicurezza, ho ansia. –Assicurati, figliolo, in Dio. Conosci solo l’assicurazione dell’auto? Non conosci l’assicurazione di Dio? Fatti il segno della croce e, prima di fare qualsiasi cosa, dì: «Cristo mio, Madonna mia, aiutami». Esiste forse un’assicurazione più grande della fiducia in Dio? Quando l’uomo affida se stesso a Dio, riceve continuamente da Lui benzina “super” e il suo veicolo spirituale non si ferma mai. Corre sempre. Per quanto puoi, fai attenzione, prega e abbi fiducia in Dio, e Lui ti aiuterà in ogni tua difficoltà. Semplifica la tua vita con la fiducia totale in Dio, così ti libererai da ansia e preoccupazioni.

San Paisio: “Lodate giorno e notte Dio per i Suoi benefici. La doxologia santifica tutto”

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San Paisio: “Lodate giorno e notte Dio per i Suoi benefici. La doxologia santifica tutto” Coloro che lottano, riconoscono la loro peccaminosità e i benefici di Dio e affidano se stessi alla Sua grande misericordia, innalzano la loro anima in Paradiso con molta sicurezza e con meno fatica fisica. Tutto il male oggi deriva dall’incredulità. Un tempo la gente credeva; persino il più indifferente aveva dentro di sé la fede. La logica mondana scuote la fede. «Se avrete fede e non dubiterete, tutto ciò che chiederete nella preghiera, credendo, lo riceverete», disse il Signore. Tutto si fonda lì. Nella vita spirituale ci muoviamo nel miracolo. Uno più due non fa sempre tre; fa anche cinquemila e un milione! Se l’uomo vuole non tormentarsi, deve credere a ciò che Cristo disse: “Senza di me non potete far nulla”. Deve cioè disperare di se stesso in senso buono e credere nella forza di Dio. Quando uno si dispera in senso buono di se stesso, allora trova Dio. «Tutta la mia speranza la rip...

Orgoglio, San Paisios l' Athonita

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  San Païsios l’Athonita – Discorsi V: “Passioni e Virtù” – p. 43 – Padre, sono molto distratta; faccio sempre danni. – A quanto pare, dentro di te c’è un orgoglio nascosto. Poiché Dio ti ama, entrano in azione le leggi spirituali¹: fai un danno e ti umili. «Chi si esalta sarà umiliato»². – Padre, ho paura di stirare di nuovo, perché ho bruciato la tonaca di un’altra sorella (monaca). – Fatti il segno della croce e stira. – Forse è stato il demonio? Raramente un danno avviene per invidia del diavolo; di solito è a causa di un pensiero orgoglioso. Quando ci lasciamo prendere dall’orgoglio, combiniamo guai. Anche tu, a quanto pare, hai avuto un pensiero orgoglioso. – Perché si è bruciata la tonaca di un altra persona e non ho subito  un danno io? – Perché la tonaca apparteneva a un’altra persona; il danno è diventato pubblico, così ti sei vergognata e ti sei umiliata. Se fosse capitato a te, non ti saresti vergognata davanti agli altri. Perché ci si confessa? Perché il peccato...

Il 666, San Paisios

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✨Il 666 è il simbolo di Mammona. Lo presero dai pesi dell’oro – non sapevano ciò che menziona San Giovanni nell’Apocalisse –, ma non cessa di essere Mammona.   ✨Il Vangelo però dice: «o Cristo o Mammona». «Non potete servire Dio e Mammona».   ✨Le cose procedono normalmente. In America i cani registrati emettono con il trasmettitore e, tac, li trovano. Così sanno dove si trova ogni cane.   ✨I cani che non hanno il loro marchio e sono randagi li uccidono con raggi laser. Poi cominceranno a uccidere anche gli uomini.✨   ✨Hanno registrato tonnellate di pesce e li seguono dal satellite per sapere in quale mare si trovano!   ✨Ora è comparsa di nuovo una malattia, per la quale hanno trovato un vaccino che sarà obbligatorio e, per farlo, ti registreranno.   ✨Quante persone là sono già registrate con raggi laser, alcuni sulla fronte e altri sulla mano!   ✨Più tardi, chi non sarà registrato con il numero 666 non potrà né vender...

La semplicità aiuta molto nella vita monastica…San Paisios

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Capitolo 3.3: La semplicità aiuta molto nella vita monastica… – Hai visto come si è abbellito il vostro salottino con le coperte grigie? È diventato un po’ più ordinato.   Geronta, come può un monaco capire se qualcosa è adatto o meno al monastero?   – Deve partire da questo pensiero: «Chi sono e quali obblighi ho nella vita che conduco?». L’esercito è onorato dal kaki. Il monastero è onorato dal nero. Se mettessero il nero nell’esercito e il kaki nel monastero, non sarebbe appropriato. Ora immaginate di indossare un bianco da ospedale come le suore infermiere – non vi chiamate anche voi “sorelle”? – e loro di indossare il nero, portando i malati alla disperazione, tanto da far dire loro: «Sembra che moriremo, e non ce lo dicono chiaramente!»… Non è adatto, che ci possiamo fare! Qualcosa può essere bello, ma nel monachesimo non si addice. Anche il velluto è bello, ma se indossassi una tonaca di velluto, non mi farebbe onore, mi umilierebbe. Non usate colori rossi, sg...

Il bambino fin da piccolo va riempito di Cristo, San Paisios

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            Il bambino fin da piccolo va riempito di Cristo Quando il bambino fin da piccolo si riempie di Cristo, va in chiesa con i genitori, riceve la comunione, canta, prega; più tardi, quando crescerà e si allontanerà dai genitori, anche se si troverà in un ambiente brutto, non ne avrà bisogno. È come il legno che, quando è ben impregnato di olio di lino, non ha più bisogno della pioggia, perché è saturo d'olio: non assorbe l'acqua, la respinge.   San Paisios, Monte Athos 

San Paisios ha detto...

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        San Paisios : ✨ Dio osserva da vicino le sofferenze dei suoi figli e li consola come un buon Padre. ✨ Pensi forse che voglia vedere il suo piccolo soffrire? Prende in considerazione tutte le sue sofferenze, i suoi pianti, e poi ricompensa. Solo Dio dona nelle afflizioni la vera consolazione. ✨ Per questo, l’uomo che non crede nella vera vita, che non crede in Dio per chiedere la Sua misericordia nelle prove che attraversa, vive nella completa disperazione e la sua vita perde di significato. ✨ Rimane sempre senza aiuto, inconsolabile e tormentato in questa vita, ma condanna anche eternamente la sua anima. ✨ Le persone spirituali, invece, poiché affrontano tutte le prove vicino a Cristo, non hanno afflizioni proprie. Raccolgono le molte amarezze degli altri, ma allo stesso tempo accumulano l’immenso amore di Dio. ✨ Quando canto il tropario «Non affidarmi alla protezione umana, Santissima Signora», a volte mi fermo al verso «ma accogli la supplica del tuo ...

Parole di San Paisios

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  «Lo scopo è vivere ortodossamente, non semplicemente parlare o scrivere in modo ortodosso.» …Ha più valore una persona benedetta che è cambiata interiormente e si è santificata anche esteriormente, rispetto a tutte quelle persone che cambiano continuamente solo l’aspetto esteriore (i loro abiti) e mantengono interiormente il loro vecchio uomo con peccati del passato . Ha più valore una parola di un uomo umile con esperienze vissute, che esce con dolore dal profondo del suo cuore, rispetto a un mucchio di discorsi eruditi di una persona esteriore, che escono rapidamente dalla sua lingua allenata, la quale non illumina le anime, perché è carne e non lingua di fuoco della Santa Pentecoste. Lo scopo è vivere ortodossamente, non semplicemente parlare o scrivere in modo ortodosso. Per questo, vedi, un sermone non illumina, non trasforma l’altro, per quanto buono possa essere, se il predicatore non ha esperienza vissuta. Per questo dico ai laici: «Amate Cristo, abbiate umiltà, fa...