Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta Preghiera

L’uomo che prega per tutto il mondo

Immagine
L’uomo che prega per tutto il mondo L’uomo che prega per tutto il mondo compie la più grande elemosina, sia verso se stesso, sia verso l’intera umanità. Perché il diavolo, ogni giorno, si presenta davanti a Cristo e domanda: — «Dammi tutti gli uomini che non si sono pentiti! Questo è mio! Ha fatto questo e quello: è mio! Consegnamelo! Perché non me lo dai?» Allora Cristo si volge verso di lui e gli risponde, indicando: — «Non te lo do, perché in questo momento qualcuno prega per lui! Per amore di colui che intercede, non te lo consegno!» 📜 Demetrio Panagopoulos, il predicatore  †

Le persone sono reattive. Dici a qualcuno di fare qualcosa e non lo fa, proprio perché gliel’hai detto, San Porfirio

Immagine
Le persone sono reattive. Dici a qualcuno di fare qualcosa e non lo fa, proprio perché gliel’hai detto. Reagisce e non lo fa. Se però ti vede farlo tu, forse lo farà anche lui, perché penserà: «Se lo fa lui, allora lo faccio anch’io». Se invece desideri pregare Cristo e gli dici: «Mio Cristo, ti prego, illumina o abbi misericordia di questa persona» e ripeti costantemente questa preghiera, allora Cristo comincia a inviare a quella persona buoni pensieri. Non cercate, quindi, di correggere situazioni cattive con metodi umani (parole o suggerimenti). Non otterrete alcun buon risultato. Solo con la preghiera produrrete effetto. Invocate la Grazia Divina per tutti. Fate sì che la Grazia Divina entri nelle loro anime e le trasformi… Ciò che noi non possiamo fare, lo farà la Sua Grazia. La figlia di una coppia si era allontanata dalla via di Dio. Il comportamento e lo stile di vita della ragazza avevano creato una tale situazione in casa che il padre era fuori di sé, era pieno di rabbia e di...

Sbadiglio continuamente durante la preghiera…

Immagine
Sbadiglio continuamente durante la preghiera…  Sembra una cosa semplice. Dopotutto, pensaci: hai sbadigliato durante la preghiera… stanchezza, mancanza di ossigeno, normale fisiologia. Ma quando accade OGNI VOLTA , quando la preghiera diventa una lotta non con i pensieri, ma con il corpo, con gli sbadigli, con la sonnolenza  allora inizi a chiederti: che cos’è davvero? Mi sono confessato: «Padre, sbadiglio continuamente durante la preghiera. A casa, in chiesa, persino quando recito il “Padre nostro”…» E sapete che cosa mi ha risposto? «Non è un semplice sbadiglio. È una reazione spirituale. È una resistenza. È una battaglia». Il padre spiegò: Quando una persona comincia a pregare, lo Spirito di Dio tocca la sua anima. E se in una persona vive qualcosa di estraneo  offesa, irritazione, scoraggiamento, invidia, uno spirito impuro  allora inizia la RESISTENZA INTERIORE . Lo sbadiglio non è solo stanchezza. È una risposta al tocco della grazia. Come il legno ...

Mentre lavori ripeti una breve preghiera...Gerontas Efstratios Golovonski+

Immagine
Mentre lavori, ripeti una breve preghiera, come “Signore, abbi pietà”. Vedendo che il tuo lavoro procede bene, dì: “Gloria a Te, Signore”. Vedendolo non andare bene, supplica: “Santissima Madre di Dio, santi di Dio, intercedete presso il Signore per me”. Se ti assalgono cattivi pensieri, fai il segno della croce e dì: “Signore Gesù Cristo, Figlio di Dio, abbi pietà di me, peccatore”. “Angelo custode, custodiscimi”. Se hai peccato con il pensiero o con la parola, sospira con pentimento e dì con cuore contrito: “Dio mio, abbi misericordia di me, peccatore”. Se per tua negligenza si rompe un macchinario o uno strumento, non irritarti. Con calma e pazienza dì: “Ti ringrazio, Signore, perché hai permesso questo danno, affinché io riconosca la mia debolezza e mi umili”. Se qualcuno si avvicina, salutalo: “Dio sia con te, fratello”. E quando se ne va, auguragli: “Dio sia con te”. Così, anche mentre lavoriamo, possiamo pregare e parlare in modo virtuoso. Gerontas Efstratios Golovonski+

Come comprendere se Dio si compiace della tua preghiera Padre Efraim, Skita di Sant’Andrea ,Monte Athos

Immagine
Foto: Monastero Paleocastritsa, Corfu Come comprendere se Dio si compiace della tua preghiera Gerontas Efraim, della Skete di Sant’Andrea  Monte Athos Come può l’uomo capire se avanza spiritualmente e se il Signore si compiace della sua preghiera? La stessa preghiera è il metro, la misura della nostra anima, la regola d’oro del progresso spirituale personale. Quando mi trovo nella mia cella, nella mia stanza, posso discernere dal tempo che dedico alla preghiera, dalla sua qualità e dai suoi frutti, quale sia la mia condizione interiore. Se vengono le lacrime  lacrime di pentimento, di gratitudine o anche solo di tenerezza  allora l’anima procede sulla giusta via. Sapete quanti si dedicano per ore alla preghiera senza una sola lacrima? È un dono preziosissimo; e se lo rendessimo pubblico, rischieremmo di perderlo. Se non abbiamo lacrime, allora almeno abbiamo il sudore: il sudore dell’ascesi, della prostrazione, del digiuno, della veglia, della fatica del corpo. La...

Leggi qualche libro spirituale prima di pregare?

Immagine
«Leggi qualche libro spirituale prima di pregare?» «Padre, quando arriva il momento della preghiera, il mio cuore si raffredda, non si entusiasma affatto di gioia. Vedo il tempo scorrere, ma resto con le mani incrociate, e la malinconia e la disperazione cominciano a sopraffarmi.» — Leggi qualche libro spirituale prima di pregare? — Di solito no. «Perché? Non avevamo concordato che prima della preghiera bisogna sedersi e leggere qualcosa di spirituale, in modo che il cuore possa sentire la dolcezza? Ti privi del nutrimento spirituale e per questo non provi quanto è dolce. Ma anche una piccola lettura  due o tre righe soltanto  dalla Sacra Scrittura, o dall’ Evergetinon , o dal Paterico , prima della preghiera, riscalderà il cuore, gli farà percepire la dolcezza del nutrimento spirituale e susciterà una sete per quello spirituale.» Le preoccupazioni mondane si attenueranno e la mente salirà al regno del divino. Il Paterico ti porterà nella Tebaide e nella Nitria , e ...

La potenza della preghiera, Archimandrita Epifanios Oikonomou

Immagine
LA POTENZA DELLA PREGHIERA L’odierna lettura apostolica è tratta dalla seconda epistola dell’Apostolo Paolo al suo discepolo Timoteo . Le due epistole a Timoteo, insieme a quella indirizzata a Tito, costituiscono le cosiddette “Lettere Pastorali” , nelle quali il Principe degli Apostoli si rivolge ai Pastori della Chiesa , per consigliarli e rafforzarli nell’opera pastorale loro affidata. Così fa anche nel passo odierno, dove raccomanda a Timoteo di trarre sempre forza dalla grazia di Gesù Cristo, di annunciare agli uomini di buona volontà la verità del Vangelo , e di non temere le sofferenze per amore di Cristo. Per poter compiere tutto ciò, lo esorta a tenere sempre presente nella mente e nel cuore Gesù Cristo risorto dai morti , cioè a pregare costantemente il Signore , chiedendo illuminazione, sostegno e aiuto dall’alto . Il valore della preghiera di Gesù L’essenza delle parole dell’Apostolo Paolo riguarda la forza e il valore della preghiera rivolta a Gesù . Nulla possia...

San Nettario, nella sua preghiera

Immagine
San Nettario di Ègina, nella sua preghiera personale, parlava alla Madonna con grande semplicità...   Le presentava i conti e i debiti del monastero. Le parlava degli operai e dei materiali da costruzione. Degli ammalati e delle coppie senza figli. Della siccità e dei campi.   Pregava davanti alla sua icona, che era di stile rinascimentale. E molte volte la Madonna gli apparve proprio lì.   Perché vedeva il suo cuore semplice. Ascoltava il suo sospiro. Osservava le ingiustizie che subiva. Sentiva l’armonia del Santo con l’amore del suo Bambino.   Molto spesso la visitava e rimaneva nel monastero della Panagia Chrysoleontissa ad Egina, pregando davanti alla sua icona per ore infinite.   Quando il Signore gli fece sapere che era giunta la sua ora, si rifugiò nel monastero per supplicare la Chrysoleontissa, dove rimase per una settimana. E quando ricevette il messaggio che era arrivato il momento di incontrare il Signore, intraprese il viag...

Non rimandare la preghiera , Geróntissa Macrina

Immagine
Non rimandare la preghiera (Consiglio della Geróntissa Macrina) Un pensiero mi disse un giorno: «Non posso pregare oggi… pregherò domani. Cosa potrà mai ascoltare Dio da me adesso?» E io risposi: «Se scoppiasse ora una guerra, o ci fosse un terremoto, una catastrofe, dormiresti? Sentiresti forse stanchezza? No, certamente no! E allora, perché ora ti senti stanca e dici: “Lo farò domani, o dopodomani”? Sai forse se avrai ancora tempo per farlo? E se la morte ti sorprendesse stanotte? Se venisse una guerra, un terremoto, e ti trovassi morta, che risposta daresti a Dio?» E dissi a me stessa: «Non dormirò, resterò sveglia! Alzati subito e rivolgi la mente a Dio, perché Dio vuole che la mente lavori, che vegli. Alzati immediatamente, siediti, inginocchiati lì dove sei; e se il corpo non ce la fa, resta pure distesa sul letto, purché tu compi il dovere spirituale del giorno ». Subito allora, se ne andò quella debolezza, quella stanchezza scomparve. Dov’è andato quel pes...

Il giusto modo di pregare

Immagine
Il giusto modo di pregare Un monaco piantò un ulivo e subito cominciò a pregare, dicendo: «Signore, manda la pioggia sul mio albero». E il Signore mandò la pioggia sulla terra. L’albero si impregnò d’umidità e il monaco continuò a pregare: «E ora, Signore, ti chiedo di mandare molto sole, perché il mio albero ha bisogno di calore». E il Signore mandò i raggi del sole. Così l’albero cresceva… Il monaco continuò a pregare per esso: «Signore, manda un po’ di gelo, perché si fortifichino le radici e i rami». E il Signore mandò anche il gelo. Ma alla fine… l’albero si seccò. Sconvolto, il monaco corse dal padre più anziano della cella vicina per raccontargli la sua storia e condividere con lui la sua tristezza. Il padre, dopo averlo ascoltato con attenzione e compassione, gli disse: «Anch’io ho un ulivo, fratello, guarda… quell’albero è cresciuto bene! Ma io prego in modo diverso da te per esso. Dico al Signore: “Tu sei il Creatore di quest’albero e sai meglio di chiunque a...

Preghiera e libri spirituali, Padre Efrem

Immagine
I libri spirituali e in particolare la Sacra Scrittura sono molto utili,ma finché la mente non si illumina con la preghiera del cuore  (Gesù Cristo abbi pietà di me), è preferibile dare inizialmente maggiore importanza alla preghiera e quando la mente si illuminerà, allora prenderemo anche lo studio. Quante persone senza illuminazione, leggendo i testi giusti,sono cadute in inganni e nelle eresie,perché hanno sbagliato nell’interpretazione... Leggi regolarmente la Sacra Scrittura e i libri dei Padri.Sforzati però di mettere in pratica ciò che leggi.Altrimenti la conoscenza non solo non ti sarà di beneficio,ma ti riempirà di orgoglio. Qualcuno mi disse che aveva imparato a memoria il Vangelo e l’Antico Testamento. Gli dissi: Se non senti dentro di te ciò che hai imparato,hai riempito l’aria di parole. Padre Efrem, Skiti di Sant’Andrea, Monte Athos ✝

L’uomo di Cristo fa di tutto una preghiera,San Porfirio

Immagine
L’uomo di Cristo fa di tutto una preghiera   Tutti i nostri problemi, materiali, fisici, ogni cosa, affidiamoli a Dio. Come diciamo nella Divina Liturgia: «…e tutta la nostra vita affidiamo a Cristo Dio».   Tutta la nostra vita la lasciamo a Te, Signore. «Sia fatta la Tua volontà, come in cielo così in terra».   L’uomo di Cristo fa di tutto una preghiera. Anche la difficoltà e la tribolazione le trasforma in preghiera. Qualsiasi cosa gli capiti, subito comincia: «Signore Gesù Cristo…».   La preghiera giova in tutto, anche nelle cose più semplici. Per esempio, se soffri d’insonnia, non pensare al sonno. Alzati, esci e poi rientra nella stanza, sdraiati sul letto come se fosse la prima volta, senza pensare se dormirai o no.   Concentrati, recita la dossologia e poi tre volte «Signore Gesù Cristo…» – e così il sonno verrà.   Tutto si sistema con la preghiera. Ma bisogna avere amore, ardore nella preghiera. Non avere ansia, ma fidu...

San Sofronio di Essex: “Quando uno comincia a pregare, la preghiera stessa gli risolverà i dubbi”

Immagine
Testo tratto da un discorso dell’ Archimandrita Sofronio (Sakharov) del Monastero di San Giovanni Battista a Essex : San Sofronio di Essex: “Quando uno comincia a pregare, la preghiera stessa gli risolverà i dubbi” S olo vivendo la Divina Liturgia, per quanto possibile e accessibile a noi, con tutto il nostro essere, diventiamo gradualmente sensibili a molte cose che passano inosservate da coloro che non conoscono Cristo, non Lo amano e non vivono secondo lo spirito dei Suoi comandamenti… Sono già sessantasette anni che vivo nel ràsson (abito monastico), e ogni volta la Liturgia per me è qualcosa di nuovo, unico! È impossibile abituarsi ad essa! E quando troviamo riposo nel profondo del cuore grazie alla vicinanza di Dio, allora ci è certamente più facile servire gli altri. Vorrei quindi che anche voi parliate con un cuore pieno di gratitudine verso Cristo, per il fatto che ha trovato un modo per unirsi a noi. Cercate di vivere ogni volta più profondamente ciò che visse Cristo nel...

La Forza della preghiera, Archimandrita Epifanios Oikonomou

Immagine
La forza della  preghiera  La lettura apostolica di oggi proviene dalla seconda lettera dell’apostolo Paolo a Timoteo. Le due lettere a Timoteo, così come quella a Tito, costituiscono le cosiddette Lettere Pastorali , con le quali il Primo degli Apostoli si rivolge ai Pastori della Chiesa, al fine di consigliarli e rafforzarli nella gestione della loro opera pastorale. Questo fa anche nel brano odierno, in cui raccomanda a Timoteo di trarre sempre forza dalla grazia di Gesù Cristo, di annunciare la verità del Vangelo a coloro che sono di buona volontà, e di non esitare a soffrire per amore di Cristo. Per riuscirci, tuttavia, lo esorta a mantenere sempre nella sua mente il Cristo risorto, ovvero a pregare Lui, chiedendo illuminazione, sostegno e aiuto dall’alto. Il fondamento dell’umiltà profonda L’essenza delle parole dell’apostolo Paolo riguarda la forza e il valore della preghiera in Cristo Gesù. Nulla possiamo ottenere nella nostra vita e nelle nostre opere se non abbiamo ...

Otto tipi di preghiera,Monastero Gregoriu, Monte Athos

Immagine
Otto tipi di preghiera Esistono otto tipi di preghiera, che riflettono diversi livelli di profondità e comunione con Dio: 1. Preghiera delle labbra: La preghiera espressa vocalmente, attraverso parole pronunciate. È il primo livello, spesso il punto di partenza per chi si avvicina alla preghiera. 2. Preghiera della mente : La preghiera che si concentra nel pensiero, dove la mente si rivolge consapevolmente a Dio, riflettendo sulle Sue parole o sui Suoi insegnamenti. 3. Preghiera della mente dal cuore : La preghiera che unisce la mente al cuore, coinvolgendo non solo il pensiero ma anche il sentimento profondo, creando una connessione più intima con Dio. 4. Preghiera del cuore (spontanea) : Una preghiera che sgorga naturalmente dal cuore, senza sforzo consapevole, come un’espressione autentica di amore e devozione verso Dio. 5. Preghiera visionaria : Una forma di preghiera in cui il fedele può ricevere visioni o intuizioni spirituali, spesso accompagnate da una percezione più vivida...

Preghiera a Santa Domenica (Ciriaca) che scaccia il male e la depressione

Immagine
☦ Preghiera a Santa Domenica (Ciriaca)che scaccia il male e la depressione «Signore Gesù Cristo, Figlio e Verbo del Padre immortale, Tu che sei lodato dalle potenze celesti insieme al Padre e allo Spirito, che nessuno degli uomini ha mai visto né può vedere nella Tua divinità, Tu che hai voluto scendere sulla terra e manifestarti agli uomini nella carne, Tu che hai dato forza anche a me, umile e indegna serva Tua, di portare il Tuo santo nome davanti a re e tiranni, Tu che mi hai preservata vergine pura fino a questo giorno. Tu sei il Signore del cielo e della terra, Tu hai potere sulla vita e sulla morte, Tu sei il creatore delle anime e dei corpi, accogli anche la mia anima e annoverala tra le vergini sagge. Infatti, non ho spento la lampada della mia verginità, come le vergini stolte, né la mia anima si è assopita per l’accidia lungo la via di questo mondo. Ho corso dietro di Te e Ti ho seguito. Ho camminato sulla strada delle Tue testimonianze. Ora accogli il mio spirito nelle T...

Preghiera degli sposi e della famiglia di San Sofronio

Immagine
🍁Preghiera degli sposi e della famiglia   (Di San Sofronio)🍁   Signore Gesù Cristo, Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, che con la Tua salita al Golgota ci hai redenti dalla maledizione della Legge e hai restaurato la Tua immagine decaduta in noi, che hai steso le Tue pure mani sulla Croce per radunare in uno i figli dispersi di Dio e, con l’effusione dello Spirito Santo, chiamarci tutti all’unità, Tu, che sei lo splendore del Padre, prima di compiere questa grande e salvifica opera, hai pregato il Padre Tuo affinché tutti siamo una cosa sola, come Tu sei con il Padre e con lo Spirito Santo.   Concedici, dunque, la grazia e la saggezza di adempiere ogni giorno a questo comandamento, e fortificaci nella lotta per l’amore, che ci hai ordinato dicendo: Amatevi gli uni gli altri come Io vi ho amati.   Donaci, per mezzo del Tuo Santo Spirito, la forza di umiliarci l’uno davanti all’altro, riconoscendo che chi ama di più, più si umilia....

La preghiera

Immagine
L’uomo senza preghiera non può avanzare, e tutto ciò che fa senza preghiera, alla fine fallirà, piangerà.   L’uomo deve sempre dipendere dalla preghiera in tutto, perché così, del resto, Cristo ci ha mostrato.   Se non volete naufragi nella vostra vita, pregate.   Cristo, in ogni momento difficile, pregava.   Chi? Cristo!   Quando, per esempio, doveva scegliere i 12 Apostoli, alla vigilia trascorse tutta la notte in preghiera.   Se un Dio sente il bisogno di pregare,  immaginate quanto sia necessaria la preghiera per l’uomo!   Noi non chiediamo mai a Dio ciò che facciamo nella nostra vita, ed è naturale che abbiamo molti fallimenti.   Come una madre non dà al figlio tutto ciò che chiede, così il bambino rimane vicino a lei, al sicuro da pericoli e errori.   Allo stesso modo, spesso non riceviamo da Dio ciò che Gli chiediamo perché:   a) non solo non ci gioverebbe, ma ci danneggerebbe...

Preghiera, Rosario, Gerontas Efrem

Immagine
Il komboskini (rosario) non può e non deve essere qualcosa di decorativo, né qualcosa che ci porterà fortuna. Al contrario, serve a ricordarci la preghiera e, in quanto tale, è una presenza santa e divina nella nostra vita.   Nello specifico, il "komboskini" è fatto per recitare la preghiera incessante, quella che viene detta senza interruzione, secondo l’esortazione dell’apostolo Paolo: «Pregate incessantemente    » (1 Tessalonicesi 5,17). Certo, questa preghiera possiamo dirla anche senza il "komboskini", con la nostra mente, e anzi, il più spesso possibile. La preghiera, che è dialogo con Dio, ci dona pace, serenità interiore e allontana l’ansia dalla nostra vita.   Gerontas Efrem di Philotheou+ ( Arizonas) ---   Note: - L’espressione "incessantemente" (αδιαλείπτως) riflette l’ideale della preghiera continua, centrale nella spiritualità esicasta.   

Quando non riesci a pregare leggi i Salmi, Padre Emiliano

Immagine
"Quando non riesci a pregare, almeno sforzati di leggere i salmi..." Quando uno pecca, a causa del suo egoismo, si sente oppresso. Non riesce a leggere, né a pregare, perché la preghiera gli sembra una montagna, né a inginocchiarsi, perché gli sembra che le sue costole si spezzeranno... Dunque, se non puoi pregare né vegliare, almeno sforzati di leggere i salmi.   I salmi esprimono supplica, pentimento, lode, gratitudine, contengono sentimenti ed esperienze che rianimano anche l'uomo più debole. Come quando qualcuno perde i sensi e gli si dà un po' di raki (acquavite) per farlo rinvenire, così esattamente si risolleva l'anima con i salmi. Leggi dunque i salmi e vedrai che anche tu ti rianimerai.   Gerontas Emiliano Simonopetrita (+9 maggio 2019).