Una volta eravamo andati con 8 pullman in pellegrinaggio a venerare San Giovanni il Russo, in Eubea.Demetrio Panagopoulos
Una volta eravamo andati con 8 pullman in pellegrinaggio a venerare San Giovanni il Russo, in Eubea.
Nessuno degli 8 autisti si degnò nemmeno di accendere una candela al Santo.
Tutti e 8 erano increduli e ci aspettavano fuori…
Uno degli 8 pullman, proprio il più nuovo, mentre noi veneravamo il Santo, ebbe improvvisamente un guasto.
Si era bucato il serbatoio.
Una cosa davvero strana, che potesse accadere a un pullman nuovissimo.
Gli autisti non riuscivano a fare nulla!
Allora mi avvicinai all’autista di quel pullman e gli dissi:
— Caro Giorgio, perché non vai ad accendere una candela a Colui che riposa là dentro?
Il tuo veicolo non ha nulla!
È per l’amore che il Santo prova per te che questo serbatoio perde…
Lui si vergognò, ma alla fine andò ad accendere una candela al Santo.
Quando tornò, il serbatoio non perdeva più!
— Vedi? — gli dissi — non era il serbatoio a perdere… eri tu che “perdevi la strada”.
Il Santo ti ama e ti dice:
“Non si tratta soltanto di prendere i soldi e la mancia, non è solo questo!
Ci sono anch’io qui!
E quelli che hai portato da me non sono venuti qui per caso, né solo perché tu guadagni dei soldi, ma perché tu possa credere!”
Anche noi lasciamo una buona impronta nel mondo.
Possiamo vivere una vita dal significato autentico, qualunque cosa questo significhi per ciascuno di noi.
Andiamo verso quel luogo dove tutto ciò che è bello può ancora accadere.
Non saremo qui per sempre.
La nostra vita è breve: viviamola con amore, fede, speranza e passione.
Ci prendiamo così tanto cura del nostro corpo fino alla morte, che dimentichiamo come esso non sia altro che una scatola, un contenitore della nostra personalità, dei nostri pensieri, delle nostre convinzioni e delle nostre intenzioni nel mondo.
Esiste però la sua infinita continuazione…!!
Facciamo in modo che ne valga la pena!
Che Dio ci aiuti.
Demetrio Panagopoulos+ predicatore