Riflessioni sul bene e sul male, San Nicola Velimirovich
Quante e quante persone esistono che svolgono il loro lavoro alla luce del sole, dal mattino fino al tramonto, senza neppure guardare il sole, senza percepirne la presenza, senza rivolgergli nemmeno un solo pensiero!
Quante e quante persone esistono che trascorrono la loro vita nella luce, nella forza e nell’aiuto di Dio, senza neppure volgere lo sguardo a Dio, senza rivolgere a Lui nemmeno un solo pensiero!
E il sole tace, senza ira, e continua incessantemente a risplendere. E Dio tace, senza ira, e continua incessantemente ad aiutare.
Ma quando arriva l’oscurità, quando scende la nebbia, quando il gelo si fa più intenso, allora gli uomini ricordano il sole, si rivolgono verso il sole, lo lodano, sospirano per il sole.
Così anche quando giungono le sventure, la miseria, le sofferenze senza conforto e gli angusti vicoli ciechi della vita, gli uomini ricordano Dio, si rivolgono a Dio, glorificano Dio e sospirano per Dio.
Dio non ama nulla quanto la misericordia. Tutto il Vangelo si riassume nella misericordia.
(San Nicola Velimirovich, Vescovo di Ocrida ,«Riflessioni sul bene e sul male»)