Discorsi spirituali… Sant’Isidoro di Pelusio
Discorsi spirituali… Sant’Isidoro di Pelusio
a’. Se desideri davvero offrire doni a Dio, non disprezzare il sacerdote, che è mediatore dei doni. Dio ha ritenuto degne le mani del sacerdote di essere strumenti al Suo servizio. Infatti il sacerdote è angelo del Signore Onnipotente, sia per la celebrazione del Mistero della Divina Liturgia, sia per il ministero della salvezza di molti.
b’. Non possiedi il dono della prescienza, tale da conoscere ciò che sarà riservato nel Giudizio. Non condannare dunque il tuo prossimo prima di esso, perché non sei tu colui che conosce i cuori.
Anche tu sei un uomo e attendi di essere condotto davanti al tremendo tribunale di Cristo per ascoltarne la sentenza. Non anticipare quindi il giudizio di Dio, ma piuttosto conduci al pentimento e non alla disperazione coloro che peccano.
(Lettere)
«Ciascuno di noi renderà conto di sé stesso a Dio.»
Lettera ai Romani 14,12
Sant’Isidoro di Pelusio ( 340 - 449)