San Paisios e il cervo

San Paisios e il cervo

Un giorno, l’igumeno del Monastero di Koutloumousiou, padre Christodoulos, aveva un serio problema e pensò che fosse bene recarsi di buon mattino da san Paisios per chiedergli un consiglio.

Quando giunse alla sua cella, trovò il Santo solo.
Mentre conversavano insieme, un cervo apparve davanti alla porta della cella.

Vedendolo, il santo gli disse con tono paterno:
— «Ti ho detto di non aggirarti al mattino, perché potrebbero ucciderti!» (i cacciatori).

Il cervo allora sollevò una delle sue zampe, e il santo comprese che era fratturata.
Entrò nella cella, prese un pezzo di legno, e lo legò attorno alla zampa ferita, come se fosse un gesso.

Poi gli disse con dolcezza:
— «Tornerai dopo venticinque giorni, e toglieremo il gesso.»

L’igumeno segnò la data. Dopo venticinque giorni tornò di nuovo alla cella del santo per vedere se davvero il cervo sarebbe ricomparso.
Non passò molto tempo, e il cervo tornò, fermandosi docilmente davanti alla porta del padre Paisios.

La zampa era completamente guarita.
Il santo tolse il “gesso” e disse ancora una volta al suo amico silenzioso:
— «Stai attento: non uscire la mattina presto, perché corri pericolo.»


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