Il culto di Dio " in Spirito e Verità",Archimandrita Nektarios Karsiotis

IL CULTO DI DIO “IN SPIRITO E VERITÀ”

Dalla ricchezza dei significati del brano evangelico di oggi, ci soffermeremo sul tema del culto di Dio “in spirito e verità”, così come viene descritto dal Signore durante il Suo dialogo con la Samaritana.

Cristo conversa con questa donna nonostante l’odio profondo che esisteva tra Giudei e Samaritani, a causa di differenze storiche, religiose ed etniche.

Con la Sua presenza e la Sua parola, il Signore aiuta gli uomini a superare le divisioni, poiché proclama come regola di vita e misura della fede l’amore evangelico verso nemici e amici, un amore che conduce alla riconciliazione e alla pace. Quando la Samaritana, tra le altre cose, chiese a Cristo se fosse più giusto adorare Dio sul monte Garizim  dove i Samaritani avevano costruito un tempio oppure a Gerusalemme, dove sorgeva il celebre tempio di Salomone, Egli le rispose che Dio è Spirito. E proprio perché, in quanto Spirito, Egli è al di sopra di ogni limite, chi Lo adora non è vincolato ad un luogo preciso. Basta che tale adorazione avvenga nella forza dello spirito che rivela la verità.

Il culto vissuto di Dio

La risposta del Signore sovverte le concezioni fino ad allora diffuse riguardo al culto di Dio, che viene ormai compreso come fiducia, dedizione e amore verso Dio. Il culto cristiano non può essere legato a forme religiose morte e prive di contenuto vitale, né alla paura della colpa o a un sentimentalismo superficiale che conduce a forme di irrigidimento spirituale. Il vero culto è una relazione viva, espressione di fede e speranza, esperienza della conoscenza di Dio. È comunione con lo Spirito Santo che rivela la Verità, cioè il Signore Gesù Cristo.

Di conseguenza, il culto del Dio vivente si manifesta come elevazione verso l’alto, come gratitudine verso il Verbo crocifisso e risorto, come desiderio di confessare con lode i Suoi benefici visibili e invisibili, di partecipare alla Sua grazia e alla Sua energia vivificante e, infine, di vivere la parentela che abbiamo con Lui come membra del Suo Corpo e partecipi del dono dell’adozione divina.

La dinamica del culto ortodosso

Poiché il culto “in spirito e verità” non si limita al quadro di una cerimonia religiosa, ma insieme alla fede, alla vita e all’etica costituisce un corpo indivisibile, in esso non vi è nulla di statico o isolato. Tutto vive e si muove armoniosamente nell’insieme.

Nel cuore, nel centro del culto della Chiesa  che è la Divina Eucaristia  avviene infatti lo scambio della limitata e temporanea vita umana con la vita infinita ed eterna di Dio. Offriamo cioè a Dio un pezzo di pane e un po’ di vino; e in questi doni eucaristici sono racchiusi tutta la nostra fede, l’amore, l’umiltà, il pentimento, la fatica, la debolezza, l’attesa, l’intera nostra vita. E diciamo a Dio: «Le cose Tue, da ciò che è Tuo, a Te offriamo, in tutto e per tutto». Cioè: in ogni tempo e per tutti i Tuoi benefici, Ti offriamo questi doni, che sono Tuoi, tra quelli che Tu stesso ci doni (Liturgia di San Giovanni Crisostomo).

E Dio accoglie l’offerta della Chiesa e depone anche Lui la Sua vita, il Suo Santo Spirito, nei doni dell’Eucaristia, trasformandoli nel Corpo e Sangue di Cristo. E il fedele, partecipando a essi, incontra Cristo dentro di sé, dialoga con Lui nella preghiera, diventa portatore di Dio e portatore di Cristo e si unisce, nello Spirito Santo, a Lui e a tutta la Chiesa.

Cammino verso il Regno

Adorando Dio, il fedele acquista la consapevolezza che, come membro della Chiesa, “insieme a tutti i santi”, percorre la via verso il Regno eterno di Dio, del quale già pregusta la realtà fin da ora, in questa vita.

E avendo nel cuore il Signore infinito della Gloria, esclama il nostro sublime inno liturgico:

«Abbiamo visto la vera luce, abbiamo ricevuto lo Spirito celeste, abbiamo trovato la vera fede, adorando la Trinità indivisibile: perché essa ci ha salvati».

Così sia!

Archimandrita Nektarios Karsiotis 

Opuscolo " Voce del Signore " Diaconia Apostolica, Atene, anno 74°, 10 maggio 2026, n. 19 (3806)

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