San Giovanni di Kronstadt diceva...San Nicola Velimirović
San Giovanni di Kronstadt diceva:
«Quando siete malati, invitate nella vostra casa il sacerdote con il Corpo e il Sangue di Cristo.
Credete, come credette Giairo, che i vostri desideri saranno esauditi.
Nel mio ministero sacerdotale ho molti esempi di malati che sono guariti rapidamente grazie alla profonda fede, al pentimento e alla Santa Comunione».
Una volta un protestante disse a un sacerdote ortodosso:
— Noi costruiamo orfanotrofi, case di riposo, organizziamo concerti, facciamo elemosine…
Voi ortodossi che cosa fate?
E quello gli rispose:
— Celebriamo la Divina Liturgia!
Essa riempie gratuitamente il Paradiso e svuota l’inferno!
Questo fa la Chiesa:
svuota l’inferno e riempie il Paradiso.
Sostiene il mondo celebrando la Divina Liturgia! Veglia di giorno e veglia anche di notte. Ogni notte, ormai da secoli.
Quanti santi escono dalle loro icone e accorrono in aiuto degli uomini!
Quanti monasteri celebrano liturgie notturne che durano tutta la notte!
Quante mani si alzano e quante lacrime vengono versate per tutto il mondo!
L’UNICA BANCA CHE NON CHIUDERÀ MAI…
La Santa Mensa (l’Altare) che non chiude mai!
L’unica “banca” che ti aspetta nel più grande miracolo dell’universo.
L’unica “banca” che ti attende a un banchetto di remissione dei peccati e di vita eterna.
L’unica “banca” che non chiede depositi materiali né garanzie,
ma soltanto un cuore pieno d’amore.
L’unica “banca” sulla quale si offre Dio stesso personalmente in un sacrificio reale.
L’unica “banca” dove Dio diventa uomo
affinché l’uomo diventi Dio per grazia.
L’unica “banca” la cui braccia sono aperte per l’uomo che si pente.
L’unica “banca” che è eucaristica, amorevole e sacrificale.
L’unica “banca” dove non sei tu ad aspettare,
ma è lei che aspetta te.
L’unica banca… la Santa Mensa! È la nostra unica speranza.
«Il tempo ci è stato dato per trasformarlo in eternità vivendo “con sapienza”, cioè in Cristo e per mezzo di Cristo…
La Chiesa è il miracoloso laboratorio divino nel quale ciò che è temporale diventa eterno,
il mortale diventa immortale e ciò che è finito diventa incorruttibile».
San Nicola Velimirović