«Quando ricevi la benedizione dal tuo Geronta, non temere nulla». Padre Efrem di Katounakia
«Quando ricevi la benedizione dal tuo Geronta, non temere nulla».
«Ha parlato il Geronta, ha parlato Dio. La bocca del Geronta è la bocca di Cristo», diceva il beato Gerontas Efrem il Katunakiota. «Ti ha detto il Gerontas: “Non temere”? Non temere! Se metti in discussione ciò che ti dice non sei un obbediente, sei un giudice del Geronta».
Padre Efrem continuava così:
«Tanta è la devozione che avete, tanta l’abnegazione, tanta la fede che avete verso il vostro Geronta, tanto e ancor più ricevete.
Nel mondo, quando un padre muore, ha un patrimonio supponiamo di cento dracme. Lascia quattro figli. Ai quattro figli distribuirà venticinque, venticinque, venticinque e venticinque. Tutti riceveranno venticinque dracme: l’eredità del loro padre.
Nel campo spirituale non vale questo, no. Uno ha fede, devozione, abnegazione, rispetto verso il suo Geronta per venti gradi: venti gradi riceverà di forza spirituale. Un altro ne ha due: due riceverà. Un altro ne ha ottanta: ottanta riceverà.
Lo dice anche il Vangelo. Cristo ha detto: “Chi accoglie voi accoglie me; e chi accoglie nel nome di un discepolo riceverà la ricompensa del discepolo; e chi accoglie nel nome di un profeta riceverà la ricompensa del profeta” (Mt 10,41). Questo è il principio spirituale: quanta devozione hai verso il tuo Geronta…
Questa metania che fai davanti al Geronta — “benedici, Geronta” sapete quanta forza ha? Non potete immaginarlo. Lo sa solo chi l’ha vissuta.
Non hai la benedizione di fare neppure un passo se prima non ricevi la benedizione dal Geronta. Quando ricevi la benedizione da lui, non temere nulla. Fai metania ( inchino), bacia la sua mano e va’ pure a diventare astronauta sulla luna: non temere, perché ti copre la sua preghiera, ti protegge l’obbedienza».