L’amore per Cristo è qualcosa di diverso. San Porfirio

L’amore per Cristo è qualcosa di diverso.
L’amore per Cristo è qualcosa di diverso: non ha fine, non conosce sazietà. Quando non vivi con Cristo, vivi nella malinconia, nella tristezza, nell’ansia, nell’angoscia; non vivi in modo giusto. Allora compaiono molte disarmonie anche nell’organismo. Ne risente il corpo: le ghiandole endocrine, il fegato, la bile, il pancreas, lo stomaco.

Ti dicono: «Per essere sano, al mattino prendi il tuo latte, il tuo ovetto, un po’ di burro con due o tre fette biscottate». Eppure, se vivi rettamente, se ami Cristo, con un’arancia e una mela stai bene.

La grande medicina è dedicarsi all’adorazione di Cristo. Tutto viene guarito. Tutto funziona normalmente. L’amore di Dio tutto trasforma, tutto rinnova, tutto santifica, tutto corregge, tutto cambia, tutto trasfigura.

L’amore per Cristo è qualcosa di diverso: non ha fine, non conosce sazietà. Dona vita, dona forza, dona salute; dona, dona, dona… E quanto più dona, tanto più l’uomo desidera amare.

L’amore umano, invece, può logorare l’uomo, può persino farlo impazzire. Quando amiamo Cristo, tutti gli altri amori si ridimensionano. Gli altri amori conoscono la sazietà.

L’amore di Cristo non conosce sazietà. L’amore carnale conosce la sazietà; poi possono nascere la gelosia, il lamento, persino l’omicidio. Può trasformarsi in odio.

L’amore in Cristo non si altera. L’amore mondano dura poco e lentamente si spegne, mentre l’amore divino cresce e si approfondisce sempre di più.

Ogni altro amore può condurre l’uomo alla disperazione. L’amore divino, invece, ci innalza nella sfera di Dio e ci dona pace, gioia, pienezza.

Gli altri piaceri stancano; questo, invece, non sazia mai. È un piacere inesauribile, che non stanca mai nessuno. È il bene supremo.

(San Porfirio)

 

Post popolari in questo blog

Una volta mi si avvicinò una Badessa...Padre Efrem di Katounakia

Ciò che è iniziato in Russia, finirà in America! Padre Seraphim Rose

Dio prima crea l’anima e poi avviene il concepimento, Padre Efrem Skita di Sant’Andrea

Come affrontiamo la morte di una persona cara... D. Panagopoulos

Ingresso nel periodo del Triodion, Archimandrita Nektarios Karsiotis

San Teofane il Recluso: il mondo emotivo e il cuore

Quanto tempo pensi che ti resti, Padre Efrem Skita di Sant’Andrea

Non c’è nulla di più rivoluzionario della bontà che nasce dalla coscienza,Archimandrita Varlaam Meteoritu

Gesù Cristo come Salvatore degli uomini,Archimandrita Nektarios Karsiotis

La fragranza spirituale, San Efrem di Katounakia