San Porfirio: Esistono tre modi di vita spirituale...
San Porfirio: Esistono tre modi di vita spirituale
• Esistono tre modi di vita spirituale: il primo è la malattia; il secondo è svolgere ogni lavoro con gioia; il terzo è l’obbedienza a un Padre spirituale. Quest’ultimo è particolarmente prezioso.
• Devi immergerti nel tuo lavoro, ma lavorare con devozione, avere fede nel cuore e pregare. In questo modo ti santificherai.
• Devi pensare bene degli altri. Con la tua preghiera, attraverso Cristo, influisci positivamente sull’altro. Non pensare male di qualcuno, perché in tal modo lo influenzi negativamente.
• La maggior parte delle persone viene qui e mi dice: «Nessuno mi vuole, sono inutile, non mi capiscono, non mi amano». Allora spiego loro: «Tutto questo nasce dall’egoismo. Quando ti rivolgi a Dio, non chiedi nulla, non sei insoddisfatto e sei contento di tutto e di tutti. Allora ami tutti e gli altri ti amano. E questo dipende da te, perché ti sei unito a Dio».
• Dio permette che l’uomo realizzi molte invenzioni; ma se poi il diavolo le utilizza, noi cristiani non dovremmo forse farne uso?
• Quando amiamo Cristo, la nostra anima si libera dalla paura.
• Chi ama Cristo evita il peccato.
• Ti trovi in una stanza buia e muovi le mani cercando di scacciare l’oscurità, ma essa non se ne va. Apri invece la finestra perché entri la luce, e solo allora l’oscurità scomparirà. È la luce che scaccia le tenebre. Per questo dobbiamo studiare le Sacre Scritture, le vite dei Santi e i Padri: questa è la luce che dissipa l’oscurità.
• Quando in un Paese prevale molto peccato, anche le questioni politiche vanno male invece di andare bene.
• Se si sistemano le cose interiori dell’uomo, automaticamente si sistemano anche quelle esteriori.
• La madre comincia a educare il proprio bambino già nel suo grembo, attraverso le sue esperienze interiori.
• Esiste un solo modo per non avere problemi con i figli: la santità. Diventate santi e non avrete alcun problema con i vostri figli.
• Quando vedi il diavolo mettere il piede sul collo di tuo figlio, invece di arrabbiarti con lui per l’errore che ha commesso, parlane con Dio…
• Tutto ciò che diresti a tuo figlio quando manifesta certe reazioni dovute al suo carattere, dillo a Dio. Inginocchiati davanti a Lui e, per grazia di Dio, le tue parole arriveranno a tuo figlio.
(Dal periodico Ort. Filotheos Martyria, nn. 51-52, «Istruzioni del Padre Porfirio», Ed. Ortodossa Kypseli, p. 96, estratto)