Che cosa è il Natale, padre K. Stratigopoulos
Durante una confessione mi è stata posta una domanda:
«Che cosa è il Natale? Che cosa provi a Natale?»
Trovo il coraggio di rispondere non in modo teologico, ma con il cuore…
Fratello mio, per capire che cos’è il Natale e che cosa si prova a Natale, bisogna mettersi, anche solo idealmente, nelle seguenti situazioni per poter comprendere…
Natale è il sentimento che prova una donna quando partorisce il suo bambino, proprio in quell’istante in cui vede il sorriso del medico e guarda per la prima volta suo figlio.
Natale, fratello mio, è il sentimento di un senzatetto quando, in una città dove tutto chiude e la gente scompare, qualcuno si avvicina a lui e gli offre la propria compagnia.
Natale, fratello mio, è quando sei solo in macchina fuori da un ospedale, con una persona cara ricoverata, e preghi a gran voce per un miracolo; e in quell’istante qualcuno bussa al finestrino e ti dice: «È avvenuto un miracolo, andrà tutto bene».
Natale, fratello mio, è il sentimento che provi quando vai dal tuo padre spirituale ferito e sporco, e ne esci come se ti avesse messo le ali sulla schiena.
Natale è quando un genitore rivede, incontra e abbraccia il proprio figlio dopo anni di lontananza e di emigrazione.
Natale è quando ti senti a un passo dal crollo totale e arriva qualcuno che ti dà una pacca sulla spalla e ti dice: «Andrà tutto bene, lo affronteremo insieme».
Natale è quando sei ricco e improvvisamente, in un momento difficile in cui il denaro non può aiutare, Dio viene e ti aiuta come ha fatto con il povero che avevi ignorato.
Natale, fratello mio, non è ciò che vedevi o facevi; Natale è ciò che sentivi davvero.
Natale è la Sua Nascita, la comunione con Cristo povero e senza casa, il miracolo, la purificazione, l’incontro, l’aiuto reciproco e la misericordia.
Questo è il Natale, ed è questo che devi sentire.
Natale significa amore.
p. Konstantinos Stratigopoulos (+2018)