Le persone sono reattive. Dici a qualcuno di fare qualcosa e non lo fa, proprio perché gliel’hai detto, San Porfirio

Le persone sono reattive. Dici a qualcuno di fare qualcosa e non lo fa, proprio perché gliel’hai detto. Reagisce e non lo fa. Se però ti vede farlo tu, forse lo farà anche lui, perché penserà: «Se lo fa lui, allora lo faccio anch’io».

Se invece desideri pregare Cristo e gli dici: «Mio Cristo, ti prego, illumina o abbi misericordia di questa persona» e ripeti costantemente questa preghiera, allora Cristo comincia a inviare a quella persona buoni pensieri.

Non cercate, quindi, di correggere situazioni cattive con metodi umani (parole o suggerimenti). Non otterrete alcun buon risultato. Solo con la preghiera produrrete effetto.

Invocate la Grazia Divina per tutti. Fate sì che la Grazia Divina entri nelle loro anime e le trasformi… Ciò che noi non possiamo fare, lo farà la Sua Grazia.

La figlia di una coppia si era allontanata dalla via di Dio. Il comportamento e lo stile di vita della ragazza avevano creato una tale situazione in casa che il padre era fuori di sé, era pieno di rabbia e di furia verso la figlia, voleva ucciderla e aveva altri comportamenti esagerati. Alla fine, accettò e venne insieme alla moglie a trovarmi.

Allora dissi al padre:

  • Non capisci cosa sta succedendo qui? Tua figlia è dominata dal diavolo, che fa di lei ciò che vuole e la porta dove vuole. Così come ti comporti, non uscirà nulla. Questo problema richiede preghiera. Inizierete a pregare continuamente insieme a tua moglie per vostra figlia e non le parlerete affatto di questa questione. E quando, come di consueto, tornerà a casa la sera tardi, le direte: «Figlia mia, il tuo cibo è nel frigorifero, siediti a mangiare». La tua ragazza rimarrà sbalordita: «Da dove», penserà, «hanno trovato i miei genitori così tanta gentilezza?» Intanto voi non smetterete di pregare.

Sapete anche che vostra figlia finirà per litigare con quella cattiva compagnia. E quando verrà a dirvi che ha rotto con quella compagnia, non le dite «brava, brava, hai fatto bene», ma fingete indifferenza e ditele: «Noi, figlia mia, non sappiamo, sei tu che lo sai…»

E infatti, i fatti si svolsero proprio così…

Un giorno la ragazza annunciò ai genitori di aver rotto con quella compagnia. Da allora iniziò a percorrere la via giusta e si salvò.

San Porfirio il Kavsokalyvita 


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