Il “segreto” di San Porfirio per il matrimonio
Il “segreto” di San Porfirio per il matrimonio
Un giorno, San Porfirio disse a una sua figlia spirituale:
— «Vieni vicino a me, che ti rivelo un segreto. Se lo metterai in pratica, vedrai tuo marito venire a cercarti ovunque tu sia, senza sapere perché, e lui stesso se ne meraviglierà...
Il segreto è questo: Prega per lui in segreto.
Così, di nascosto, il tuo amore andrà verso di lui e lo chiamerà. Non dirgli la parola “ti amo”, ma soprattutto non pretendere che te la dica lui...
L’amore non si chiede: nasce. L’amore non si dice: si ispira.
Avvolgi la persona che ami con un calore nascosto, tramite la preghiera. Allora anche il carattere più suscettibile non reagirà...
La trasmissione segreta dell’amore allontana le paure del legame e della costrizione, e le responsabilità diventano leggere, e a volte persino gradite.
Se dentro di noi c’è un granello di amore disinteressato, la grazia pian piano arriva e lo fa germogliare in due foglioline. Poi cresce rapidamente...»
Naturalmente, durante il matrimonio può capitare, più volte, di incontrare una persona che «vi sembri migliore» o più «interessante» del coniuge…
Ma l’interesse verso questa persona non va considerato come un dono del destino, bensì come una tentazione, una prova di fedeltà al Signore.
Sì, la fedeltà nel matrimonio non è solo verso una moglie o un marito, ma verso Dio stesso...