Il pane benedetto, San Nicolao Cavasilas

San Nicola Cavasilas ci dice:
«Il pane che viene distribuito come antidoro (pane benedetto) è già stato santificato, perché è stato offerto a Dio.
Tutti i cristiani che partecipano alla liturgia lo ricevono con devozione nella mano destra concava e baciano la mano destra del Sacerdote, che poco prima ha toccato e spezzato il santissimo Corpo del Salvatore Cristo.
Poiché è santificato interamente, per questo la nostra Chiesa insegna che la mano del celebrante trasmette tale santificazione a chi la tocca e la bacia».

Cose fondamentali da sapere sull’antidoro:

  • Deve essere distribuito in silenzio e ordine.
  • Lo prendiamo dalla mano del Sacerdote e non dalla cassetta delle offerte.
  • Mettiamo la mano destra sopra la sinistra, con il palmo aperto.
  • I cantori intonano inni durante la distribuzione.
  • Dobbiamo essere a digiuno per riceverlo.
  • Lo consumiamo tutto e non lo gettiamo da nessuna parte.
  • Non dimentichiamo che viene dato come antidoro, cioè in sostituzione del grande dono che è la Santa Comunione, ma anche come dono aggiuntivo per chi ha già fatto la Comunione.

L’antidoro proviene dai prosfori offerti dai fedeli per la celebrazione della Divina Liturgia (da qui il nome prosforo, dal verbo “offrire”).
Il prosforo viene impastato con preghiere e accendendo incenso e sigillato con i simboli di Cristo IC XC NIKA.
Per questo, già al momento della sua preparazione, contiene benedizione, non è pane comune.
Appena viene offerto sull’Altare, riceve una santificazione ancora maggiore.
Infine, subito dopo la Consacrazione dei Santi Doni, quando la porzione del prosforo offerta sull’Aghio Diskario e sulla Santa Mensa diventa Corpo e Sangue di Cristo…

Alcuni cercano il cosiddetto “Ypsoma” (sommità).
Si tratta di antidoro, ma di un pezzo che conserva il sigillo del Signore (IC XC NIKA) sopra di esso, e lo consideriamo più onorevole.
Il Sacerdote lo offre a chi ha già portato un prosforo per la celebrazione della Divina Liturgia, oppure a persone onorate (ad esempio il Sindaco del luogo) o a parenti di chi viene commemorato durante un Memorandum, per una maggiore consolazione.

Non è buona abitudine usare un fazzoletto di carta per prendere l’antidoro, perché alla fine quel fazzoletto finirà nei rifiuti!
Solo quando riceviamo antidoro per una persona anziana che non può partecipare alla liturgia, o talvolta se lo prendiamo per averlo durante la settimana, possiamo usare fazzoletti, panni o simili, ma sempre con particolare attenzione alla loro destinazione finale.

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