È possibile che Dio non mi ascolti quando Gli chiedo di aiutarmi a liberarmi da una passione?
«Geronta, è possibile che Dio non mi ascolti quando Gli chiedo di aiutarmi a liberarmi da una passione?»
— Che dici? È forse Baal il nostro Dio?
Il nostro Dio ascolta e ci soccorre. Forse tu non senti il Suo aiuto; ma la causa non è Dio: sei tu stessa che, con la tua superbia, respingi la Sua grazia.
Se non vi è pericolo che attribuiamo a noi stessi il risultato e cadiamo nella superbia, è impossibile che Dio non intervenga.
Il Buon Dio vuole che ci liberiamo dalle nostre passioni; ma se nel cuore c’è superbia, o una disposizione alla superbia, Egli non ci aiuta a staccarcene, perché altrimenti penseremmo di aver conseguito la vittoria senza il Suo aiuto.
Per questo, quando supplichiamo Dio con tutto il cuore affinché ci liberi da una passione e non riceviamo aiuto, dobbiamo subito comprendere che dietro a quella passione se ne nasconde un’altra, più grave: la superbia.
Poiché non vediamo la superbia, Dio permette che rimanga visibile la passione che riconosciamo per esempio la gola, la loquacità, l’ira, ecc. affinché ci umiliamo.
Quando, attraverso le nostre continue cadute, arriveremo a disgustarci delle nostre passioni, quando conosceremo la nostra debolezza e ci umilieremo, allora Dio ci aiuta, e saliamo i gradini spirituali due alla volta.
San Paisios l’Athonita