Consigli... Metropolita di Morfu Neofitos

 

Questa mattina è venuta molta gente a confessarsi. Tutti mi parlavano di problemi difficili che avevano. E io dicevo a tutti:

Hai questo problema difficile? Affidati alla Madonna da vicino. Recita il suo Inno Akathisto (i Saluti). Dille ogni giorno un rosario di preghiera (komboskíni). Parlale. Con parole semplici. Se non hai tempo per il rosario o per lunghe preghiere, fai preghiere brevi, concise. Ma rivolte alla Madonna , con dolore del cuore.

Poi tornano quelli che mi prendono sul serio e mettono in pratica ciò che dico. “Padre, quello che mi hai detto mi ha aiutato: la Madonna  invece di darmi due cose, me ne ha date quattro. Me ne ha date sei”.

E la Madonna, naturalmente, ci conduce a una relazione più grande e più forte con suo Figlio, con Cristo. Vuoi conoscere Cristo? Vuoi amare Cristo? Conosci e ama prima la Madonna.

Forse non diventeremo sposa di Cristo come Santa Caterina d' Alessandria. Non abbiamo il suo ardore. Non abbiamo le sue capacità. Ma qualcosa ce la darà la Madonna. E quel “qualcosa” sarà ciò che è adatto a noi. Me lo diceva anche mia madre: “La Madonna conosce la misura di ciascuno”. Conosce i nostri limiti, le nostre possibilità.

Per questo, attraverso la vita di santa Caterina, riflettiamo  lo dico in breve  su come utilizziamo i nostri talenti e i nostri carismi. Qual è il nostro rapporto con la Madonna. Quali desideri e aspirazioni profonde abbiamo e se la nostra relazione con Cristo è veramente ortodossa o soltanto una relazione religiosa.

“Vado a volte in chiesa, a volte faccio la Comunione per tradizione, ma non ti conosco, Cristo mio. Non ti parlo. Ho persino paura di parlarti”.

Eppure vedi alcune persone semplici che, appena dici loro: “Parla con Cristo, parla con la Madonna ”, iniziano subito. Alcuni mi dicono: “Ma io sono degno di parlare con Cristo?”.

E io rispondo: “Parla a un santo”. Come faceva il mio padre spirituale Giacomo Tsalikis con san Davide. “Davvero, si può?”. “Si può”, gli dico.

Oggi uno mi ha detto: “Comincerò con san Giorgio. È il mio santo”. Gli ho risposto: “È anche il mio santo. Comincia a parlare a san Giorgio. San Giorgio ti porterà alla Madonna. E la Madonna ti porterà a Cristo”. Il percorso è sempre lo stesso.

Inizio e fine è Cristo. Tutto è Cristo. Ma arriveremo a Lui attraverso la Madre di Dio, e un santo ci prenderà per mano, come l’asceta prese per mano santa Caterina e la condusse alla Madonna.

E la Madonna è la migliore mediatrice, la migliore guida nuziale, colei che conosce meglio che cosa sia la santità. Perché è la Tutta Santa.

Santa Caterina rafforzi tutti noi. E impariamo a utilizzare i nostri carismi a gloria di Dio.

Metropolita di Morfu Neofitos


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