L' Esapsalmo, p.Dimitris Georgantonis
L' Esapsalmo
L’Esapsalmo è composto dai sei seguenti salmi:
- Salmo 3: rappresenta la speranza incrollabile dell’anima in Dio.
- Salmo 37: lamento dell’anima per il peso dei peccati.
- Salmo 62: dolce preghiera mattutina di consolazione.
- Salmo 87: supplica di un’anima schiacciata dalle sventure.
- Salmo 102: preghiera di gratitudine per i benefici di Dio.
- Salmo 142: calda invocazione di aiuto.
L’Esapsalmo è la lettura con devozione (tutti in piedi) dei 6 salmi sopra elencati tra i 150 salmi, la maggior parte dei quali fu scritta da Davide. È allo stesso tempo inno, supplica e profezia.
Quando leggiamo l’Esapsalmo…
Il segno della croce possiamo farlo all’inizio e alla fine dell’Esapsalmo.
Durante tutta la sua lettura, anche nel mezzo, quando si dicono:
«Gloria… E ora… Alleluia…»
NON facciamo il segno della croce, ma seguiamo «in perfetto silenzio e compunzione» il Lettore, il quale «con devozione e timore di Dio» legge l’Esapsalmo.
Questo tempo di lettura prefigura il momento della Seconda Venuta del Signore, durante la quale, con timore e tremore, attenderemo il Suo giudizio finale su di noi.
E così come allora, anche ora dobbiamo rimanere:
- in silenzio,
- in piedi,
- immobili,
- senza spostarci,
- e soprattutto senza il minimo rumore,
ascoltando la lettura.
Attenzione particolare
Durante i vespri della Settimana Santa, che corrispondono all’Ufficio del Mattutino del giorno seguente, spesso entriamo in chiesa distratti, senza accorgerci se in quel momento si sta leggendo l’Esapsalmo.
In questi casi dobbiamo rimanere fermi all’ingresso della chiesa e solo dopo la fine della lettura spostarci per prendere posto.
Un mistero profondo
La Fine del mondo durerà quanto la lettura dell’Esapsalmo: pochi minuti,
e in Cielo gli Angeli canteranno l’Esapsalmo!
E il Signore terrà tra le mani il Libro della Vita.
p. Dimitris Georgantonis
Signore, abbi pietà di noi!