Il cibo di Santa Sofia di Klisura

Il cibo di Santa Sofia di Klisura era estremamente frugale: di solito mangiava ciò che trovava nella zona:  funghi, muschi, erbe selvatiche, felci, foglie degli alberi  oppure un po’ di pomodoro sottaceto, solitamente ammuffito.
Nel fine settimana aggiungeva anche un cucchiaio d’olio nel suo piatto. Altre volte apriva una scatoletta di pesce e ne mangiava, spesso scaduta da anni… Mangiava anche in vecchi utensili di ottone, senza però mai patire nulla!

Osservava il digiuno sia secondo il vecchio che secondo il nuovo calendario, per non scandalizzare nessuno; e quando alcuni si lamentavano per le sue “esagerazioni”, rispondeva: «Tormento il mio corpicino.»

Santa Sofia di Kleisoura († 6 maggio 1974)


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