Come opera la volontà divina attraverso gli avvenimenti... Sant’Isacco il Siro, Discorsi Ascetici
Come opera la volontà divina attraverso gli avvenimenti...
Sant’Isacco il Siro, Discorsi Ascetici
«Chi non ha trovato la conoscenza della verità non può vedere come la verga di Dio sia buona, nonostante il dolore che essa provoca...
La Provvidenza può agire attraverso un vicino che, irritato per qualcosa, gli parla improvvisamente con durezza; oppure attraverso la distruzione di qualche bene che gli appartiene. Può anche accadere che il fatto doloroso venga mediante una malattia o una debolezza del corpo, oppure attraverso le continue molestie dei demoni, o ancora tramite la perdita dei suoi beni materiali.
L’uomo di animo debole non scorge la volontà divina che opera attraverso gli eventi, e si irrita, ferito e confuso dalle cause apparenti di ogni avversità.
Figlio insensato, perché accusi un tuo simile, o un demonio, o le disgrazie visibili che ti accadono?
Volgi invece lo sguardo alle cause lontane e nascoste degli eventi.
Non turbarti per le azioni di Dio che si compiono per mezzo degli uomini, né per l’aspetto esteriore delle tue sventure.
Così scoprirai nei tuoi patimenti la conoscenza della verità, l’umiltà e molte altre benedizioni.
Se consideri attentamente le disgrazie che ti procurano dolore nelle tue ferite interiori, e penetri dentro te stesso per esaminare ciò che vi si nasconde, allora, pensando nel cuore che Dio, Colui che manda la prova improvvisa, non è malvagio, troverai presto sollievo dalle tentazioni e consolazione nella tua agitazione.
In tal modo progredirai attraverso le tribolazioni, e giungerai infine alla conoscenza della verità.
Ma se, nel momento in cui un evento ti affligge, guardi soltanto il suo aspetto esteriore e non esamini le ferite nascoste del tuo cuore che lo hanno messo in moto, quanto più ti lamenterai, tanto più la sventura diventerà opprimente, e aumenterai tu stesso le tue sofferenze, quelle che da te stesso hai provocato».
Discorso 37, pp. 134–136