Se non puoi digiunare...Abba Isacco il Siro
foto: Santa Anastasia, Kontopouli, isola di Limnos
Abba Isacco il Siro
E se non puoi digiunare per due giorni,
digiuna almeno fino alla sera;
e se nemmeno fino alla sera puoi,
trattieni almeno te stesso dal saziarti completamente.
E se non sei santo nel cuore,
sii almeno puro nel corpo.
E se il tuo cuore non sa piangere, lascia che almeno il tuo volto porti il segno del pentimento.
E se non riesci a esercitare la misericordia,
parla almeno come un peccatore.
E se non sei un operatore di pace,
non diventare almeno amante del disordine.
E se non sei sapiente ed esperto,
sii almeno instancabile nello spirito.
E se non sei vincitore nelle lotte spirituali,
non insuperbirti contro coloro che cadono o che mancano.
E se non puoi chiudere la bocca di chi parla male del fratello, custodisci almeno la tua,
e non unirti alla sua calunnia.
Questo santo ammonimento dell’Abba Isacco è una scala di misericordia: egli non ci chiede la perfezione improvvisa, ma la lotta umile e costante,il passo possibile di oggi, la piccola rinuncia che prepara il grande dono della grazia.
Così il cuore si addolcisce, il corpo si disciplina, la mente si illumina,e l’anima comincia a respirare la pace del Regno.