San Nettario, nella sua preghiera


San Nettario di Ègina, nella sua preghiera personale, parlava alla Madonna con grande semplicità...  

Le presentava i conti e i debiti del monastero. Le parlava degli operai e dei materiali da costruzione. Degli ammalati e delle coppie senza figli. Della siccità e dei campi.  

Pregava davanti alla sua icona, che era di stile rinascimentale. E molte volte la Madonna gli apparve proprio lì.  

Perché vedeva il suo cuore semplice. Ascoltava il suo sospiro. Osservava le ingiustizie che subiva. Sentiva l’armonia del Santo con l’amore del suo Bambino.  

Molto spesso la visitava e rimaneva nel monastero della Panagia Chrysoleontissa ad Egina, pregando davanti alla sua icona per ore infinite.  

Quando il Signore gli fece sapere che era giunta la sua ora, si rifugiò nel monastero per supplicare la Chrysoleontissa, dove rimase per una settimana. E quando ricevette il messaggio che era arrivato il momento di incontrare il Signore, intraprese il viaggio di ritorno al suo monastero, pregando e benedicendo i quattro punti dell’orizzonte.  




Post popolari in questo blog

La parabola dei cattivi agricoltori, Archimandrita Nektarios Karsiotis

L'accoglienza dell' amore di Dio, Archimandrita Nektarios Karsiotis

La missione di Cristo nel mondo, Archimandrita Nektarios Karsiotis

La potenza del segno della Croce

Un episodio sconvolgente con un operaio e San Paisios

La rinascita del fedele, Archimandrita Nektarios Karsiotis

La madre di Dio, porta della vita, Archimandrita Nektarios Karsiotis

Quando facciamo del bene…D.Panagopoulos

La parola di Dio, condizione per la salvezza ,Archimandrita Epifanios Oikonomou

Uno dei miracoli di San Spiridione, Vescovo di Trimithunto