“Padre, insegnami qualcosa sulla salvezza” (San Gabriele lo stolto in Cristo)
“Padre, insegnami qualcosa sulla salvezza” (San Gabriele lo stolto in Cristo)
Un giorno, il padre Gabriele sedeva davanti alla sua cella.
Due giovani si avvicinarono, ricevettero una benedizione e, con il consenso del padre Gabriele, si sedettero su due piccole sedie vicine.
Dopo una breve conversazione, uno di loro chiese al monaco:
— Padre, insegnami qualcosa sulla salvezza.
Il padre Gabriele annuì in silenzio e continuò la conversazione.
Dopo circa venticinque minuti, un mendicante entrò nel monastero.
Entrò nella chiesa e, quando stava per andarsene, padre Gabriele lo chiamò a sé.
Il mendicante salì le scale, e il padre Gabriele lo accolse con rispetto e gli disse:
— Aspettami un momento, entrerò nella mia cella e tornerò subito.
Rientrò nella sua cella e ne uscì con una camicia nuova e della biancheria pulita da donare al mendicante.
Gli mise anche un po’ di cibo e lo salutò con calore e affetto.
Quando il mendicante se ne fu andato, padre Gabriele si rivolse ai due giovani e disse:
“Vedete, con le sembianze di questo povero, il Signore stesso è venuto a noi.
Ci ha costretti a compiere un atto di bontà, e ci ha ricompensati con la Sua grazia.
Ricordate, figli miei: se non fate opere buone con amore davanti a Cristo, non pensate di essere in Cristo.”