Non rimandare la preghiera , Geróntissa Macrina
Non rimandare la preghiera
(Consiglio della Geróntissa Macrina)
Un pensiero mi disse un giorno:
«Non posso pregare oggi… pregherò domani.
Cosa potrà mai ascoltare Dio da me adesso?»
E io risposi:
«Se scoppiasse ora una guerra,
o ci fosse un terremoto, una catastrofe,
dormiresti? Sentiresti forse stanchezza?
No, certamente no!
E allora, perché ora ti senti stanca
e dici: “Lo farò domani, o dopodomani”?
Sai forse se avrai ancora tempo per farlo?
E se la morte ti sorprendesse stanotte?
Se venisse una guerra, un terremoto,
e ti trovassi morta,
che risposta daresti a Dio?»
E dissi a me stessa:
«Non dormirò, resterò sveglia!
Alzati subito e rivolgi la mente a Dio,
perché Dio vuole che la mente lavori,
che vegli.
Alzati immediatamente, siediti,
inginocchiati lì dove sei;
e se il corpo non ce la fa,
resta pure distesa sul letto,
purché tu compi il dovere spirituale del giorno».
Subito allora, se ne andò quella debolezza,
quella stanchezza scomparve.
Dov’è andato quel peso?
Tutto si è dissolto,
e ho potuto continuare i miei doveri spirituali.
E pensai:
«Che cosa ci fa il diavolo!
Guardate cosa voleva farmi il diavolo:
voleva farmi dormire, farmi poltrire,
e la mattina mi avrebbe lasciata
con il rimorso della coscienza,
perché non avevo compiuto ciò che piace a Dio».
Bisogna fare attenzione a questo,
anche quando siamo stanchi.
Dobbiamo costringerci un po’,
violentemente, se serve,
a non restare senza adempiere i nostri doveri spirituali.
Solo così vedremo grande forza e aiuto nella nostra vita.
✥ Geróntissa Macrina Vassopoulou (+)