Una parente benedetta...Metropolita Neofytos Morfu
Una parente benedetta mi ha detto: “Non sono riuscita a insegnare ai miei figli Cristo e l’Ortodossia”, ma ora, mi dice, “ho cinque nipoti”. “Ho detto ai miei figli di affidarmeli ogni fine settimana. Quello che non ho dato a voi, lo darò ai miei nipoti. Tante Liturgie, tante Comunioni, insegnerò loro a confessarsi, a riconoscere i loro errori, a pentirsi, a parlare di Cristo, della Vergine Maria, dei Santi, a dire ‘mi dispiace’, perché ho capito”, mi dice, “che nell’epoca che verrà, se non insegniamo queste cose ai nostri figli, Dio ci condannerà, non per i nostri peccati personali, ma perché non abbiamo aiutato i nostri figli a diventare migliori di noi. Dobbiamo diventare noi pescatori!” ( nel nostro ambiente).Non di estranei. Questo compito lasciatelo a noi (i chierici), Dio ha un piano, farà la missione tra tutti i popoli della terra. Lentamente lo sta rivelando. Anche la tecnologia ci aiuterà, mi disse una volta San Porfirio.
Il nostro compito ora, da Settembre (2023) in poi, è che voi genitori vi organizziate, non solo per opporvi alle leggi inique e anti-familiari. Fate anche questo. È utile, ma è poco… Non illudiamoci troppo. La vostra preoccupazione deve essere quanta parte di Cristo, quanto Spirito Santo trasmettete ai vostri figli. Ai vostri nipoti. Alla vostra famiglia. Se siamo diventati quello che siamo, non lo dobbiamo ai nostri diplomi né alle nostre tante conoscenze. Lo dobbiamo a nostra nonna, a nostra madre, a nostro padre! Questa è la verità. Oggi ogni madre, ogni padre è chiamato a diventare Apostolo nel proprio ambiente, pescatori! Pescatori di uomini!
Lo auguro a voi, e voi auguratelo a noi, perché la nostra responsabilità come vescovi è molto più grande. Dobbiamo proclamare rettamente la Parola della Verità, insegnare, essere asceti nella nostra vita personale e confessori della fede. Che Dio provveda per tutti noi.
Fonte: YouTube: Morfou Neofytos: Tempo di confessione… Pescatori di uomini… (18.06.2023)
(OMELIE DEL METROPOLITA DI MORFOU)