Orgoglio, San Paisios l' Athonita
San Païsios l’Athonita – Discorsi V: “Passioni e Virtù” – p. 43
– Padre, sono molto distratta; faccio sempre danni.
– A quanto pare, dentro di te c’è un orgoglio nascosto.
Poiché Dio ti ama, entrano in azione le leggi spirituali¹: fai un danno e ti umili. «Chi si esalta sarà umiliato»².
– Padre, ho paura di stirare di nuovo, perché ho bruciato la tonaca di un’altra sorella (monaca).
– Fatti il segno della croce e stira.
– Forse è stato il demonio? Raramente un danno avviene per invidia del diavolo; di solito è a causa di un pensiero orgoglioso. Quando ci lasciamo prendere dall’orgoglio, combiniamo guai. Anche tu, a quanto pare, hai avuto un pensiero orgoglioso.
– Perché si è bruciata la tonaca di un altra persona e non ho subito un danno io?
– Perché la tonaca apparteneva a un’altra persona; il danno è diventato pubblico, così ti sei vergognata e ti sei umiliata. Se fosse capitato a te, non ti saresti vergognata davanti agli altri.
Perché ci si confessa? Perché il peccato venga esposto alla luce: in questo modo il diavolo si irrita.
¹ Il Padre si riferiva spesso alle “leggi spirituali”, di cui scrisse più ampiamente nel libro Il Padre Chatzì-Georgis l’Athonita, p. 70 (cfr. anche Discorsi, vol. IV, Vita familiare, Monastero di San Giovanni il Teologo, Sourotì, Salonicco, 2006, p. 243).
² Lc 14,11.