Santi Cosma e Damiano


Santi Cosma e Damiano medici anàrgiri, a Roma 

Qualcuno si chiede: «Perché mi sono ammalato? Perché non ho fatto attenzione, ho commesso qualche errore, ho peccato, perché il diavolo mi voleva male o perché Dio ha voluto che mi ammalassi?» Possiamo dire che Dio ha fatto ammalare una persona? Non possiamo, se questa, mentre nevicava, è uscita senza badarci e ha preso una pleurite. Si è ammalato per imprudenza, per un suo errore. E chissà cos’altro potrebbe nascondersi dietro. Ma possiamo anche dire che questo è avvenuto all’insaputa di Dio, e che Egli non sa nulla? Neanche questo possiamo dirlo. Allora, cosa? Uno è molto egoista, sconsiderato, e Dio permette che commetta errori, i quali, in ultima analisi, sono stati fatti stoltamente. E così vede tutta la sua stoltezza, lui che aveva un’opinione così alta di sé. E uno può vederlo proprio nel momento in cui soffrirà e avrà bisogno che il medico faccia tutto il necessario.  



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